Agricoltore ara la strada e se ne va col suo trattore
Ad Anita danneggiati con due solchi nell’asfalto nove metri della via Per richiudere le “fratture” sono state necessarie ore di lavoro notturno
ANITA. Ha arato l’asfalto con il suo trattore e ha continuato la sua marcia senza voltarsi indietro. Nove i metri di asfalto danneggiato e dell’autista nessuna traccia. Il curioso, quanto insolito, fatto è avvenuto domenica appena fuori dal centro abitato di Anita, in via Madonna del Bosco, poco prima dell’imbrunire.
Un trattore, che valutando dai danni in strada deve avere molta potenza, mentre stava andando verso il ponte sul Reno, ha perso il controllo del proprio rimorchio, che probabilmente era un aratro o un estirpatore, finendo per piantare le lame verticali della macchina agricola nell'asfalto. Due le fila di catrame sollevate, entrambe per circa nove metri. I solchi hanno provocato la distruzione dell’intera porzione di asfalto completamente crepato.
Considerando la pericolosità della curva che si trova subito dopo la parte di strada andata distruttua, alcuni cittadini hanno pensato bene di avvisare i carabinieri, arrivati da Codifiume. Arrivati, i militari hanno immediatamente contattato il reperibile per la manutenzione stradale di Soelia, Roberto Diolaiti, viste le condizioni disastrose del manto stradale.
Un intervento iniziato poco prima delle 19 e concluso dopo due ore. Erano le 21 quando Diolaiti aveva finito di ricoprire i solchi con l’asfalto a freddo illuminato dai fari dell’auto dei carabineri.
«Se verrà individuato l'autore di questo incidente - tiene a precisare il tecnico di Soelia - gli invieremo la fattura con le spese sostenute che potrà presentare alla propria assicura se invece, rimarrà sconosciuto - termina sospirando Diolaiti - pazienza».
Ipotizzare che chi era alla guida non si sia accorto di nulla non sembra essere un’ipotesi plausibile visto che i solchi riscontrati erano in due punti differenti. Insomma l’aratro è caduto in due volte e poi è stato risollevato. I carabinieri, prima di aprire un’indagine, sperano che l’autore di questo incidente si faccia vivo da solo.
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