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Il consiglio comunale a Palazzo del Governatore

Il consiglio comunale a Palazzo del Governatore

Il sindaco Lodi: una sala destinata a diventare il simbolo dell’impegno civico Inaugurazione prevista per il 4 novembre. Aprirà anche la mostra di Bonzagni

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CENTO. Nuova sede per il consiglio comunale: «A novembre si trasferirà nello splendido mansardato del Palazzo del Governatore, in una sala destinata a diventare il simbolo della storia dell’impegno civico a Cento».

Ad annunciarlo, il sindaco Piero Lodi, nell’ambito del progetto che ridisegna gli spazi all’interno dello storico palazzo che si affaccia su piazza Guercino, recuperato dopo il terremoto. Un intervento che non solo lo ha reso sismicamente sicuro, ma che ha restituito, dal punto di vista architettonico, lo splendore di un tempo.

Inaugurazione prevista, il prossimo 4 novembre in contemporanea con l’apertura della mostra del pittore Aroldo Bonzagni, proprio nella sede della Galleria di Arte Moderna al lui dedicata.

Questa la nuova organizzazione degli spazi: «Da Casa Pannini, gli uffici comunali dell’assessorato alla Cultura torneranno, al primo piano di Palazzo del Governatore così come un tempo. Al secondo piano è previsto il raddoppio della Galleria di Arte Moderna Aroldo Bonzagni», spiega Lodi. Riaprirà la Sala Rossa, mentre la nuova sede dell’assemblea comunale sarà nel mansardato: «L’intervento in questo spazio era già in programma prima del terremoto. I lavori sarebbero dovuti partire il 25 maggio 2012, poi il terremoto ha scombinato i programmi». Come allora, il progetto di recupero prevede la realizzazione di «uno spazio, con vocazione di natura civica, destinato ad accogliere assemblee pubbliche, conferenze, ecc. Una sala che sarà un piccolo gioiello, destinata, anche con una precisa intitolazione, a diventare il simbolo dell’impegno civico a Cento».

Anche la biblioteca lascerà ben presto Casa Pannini: «Seppur in un secondo momento rispetto al consiglio e agli uffici della cultura, si trasferirà alla Rocca». E per quanto riguarda l’ipotesi di acquisto di Casa Pannini: «Non è mai stata un’intenzione – precisa Lodi - ma solo un’attenta valutazione rispetto ad un’opportunità. Ma ad oggi, l’acquisto di Casa Pannini non è nelle nostre priorità. Rimangono prioritari, gli interventi inseriti nel Piano della Ricostruzione e nel Piano Organico».

Beatrice Barberini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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