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«Un punto di riferimento»

«Un punto di riferimento»

I volontari della Croce Rossa sempre presenti sul territorio

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COPPARO. La Croce Rossa italiana si rinnova e mantiene la sua presenza nel territorio per interventi a favore di famiglie bisognose oltre che di situazioni di emergenza. In questo senso la sezione copparese della Cri (con quindici volontarie e volontari) ha già svolto o sta svolgendo corsi formativi anche nell’ottica del nuovo messaggio “Dal globale al locale” . E tra le prime attività in programma c’è proprio un progetto per la tutela e la protezione della vita, oltre ad un’attenzione verso i giovani. A Copparo in questi giorni il nuovo gruppo della Croce Rossa, in gran parte al femminile ha provveduto alla raccolta di materiale scolastico e didattico all’ipermercato Coopestense. Ne parla la nuova e giovane responsabile Linda Rocchi.

«Il materiale raccolto, donato con generosità in questi giorni da molte persone che hanno fatto la spesa, sarà distribuito a 122 famiglie bisognose della zona, italiane e di altre nazionalità: con sessanta bambini e ragazzi che frequentano le scuole - spiega la Rocchi - Perché vi sono sempre nuclei in forte difficoltà economiche. Purtroppo abbiamo un numero maggiore ogni mese (come in effetti si fa già da alcuni anni) cui viene distribuito anche degli aiuti in generi alimentari e di prima necessità, a persone di ogni età».

Indice questo, a quanto pare di un disagio sociale ed economico che tocca ancora molti nuclei familiari nel territorio: da qui l’importanza dell’impegno in aiuti umanitari della Cri come di altre realtà del volontariato cittadino e di zona.

Dice ancora la Rocchi: «Le famiglie che aiutiamo vengono scelte dall’Assp copparese. Inoltre, per chi non ci conosce, informiamo che la nostra sede è ancora presso Palazzo Zardi 104 in via Garibaldi. Vogliamo essere sempre vicini a tutta la popolazione e saremo presenti inoltre con un nostro stand informativo in occasione del prossimo settembre copparese».

«In futuro come volontari faremo altri corsi di formazione per essere sempre più pronti e preparati a livello professionale, abbiamo altre idee. Intanto, svolgiamo queste iniziative di raccolta di materiale anche didattico per i bambini e i ragazzi per combattere queste nuove forme di povertà, in famiglie italiane o straniere che siano».

Volontarie e volontari che sono di Copparo, Formignana, Brazzolo e altri centri limitrofi.

Franco Corli

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