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A Reno Centese il sogno si è avverato

 A Reno Centese il sogno si è avverato

Edificio all’avanguardia. Per il fondo utilizzati i mattoni della scuola inagibile dopo il sisma

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«Iniziare l'anno nella nuova scuola è un sogno che si realizza». Del sogno avverato parlano le insegnanti del polo scolastico di Reno Centese e Alberone che hanno accolto ieri, per la prima volta nella nuova scuola, i circa 170 bambini delle frazioni di Reno Centese, Alberone e Buonacompra. Grande attesa davanti alle porte, pochi minuti prima delle 8, poi il primo suono della campanella per un inizio che sarà per tutti indimenticabile. A destra la coloratissima materna, a sinistra le luminose aule delle elementari. Ma a colpire di più è lo spazioso e accogliente atrio, punto di incontro e condivisione per i bambini delle due fasce di età. Resta in piedi l'idea di realizzare un teca con alcuni mattoni rossi della vecchia scuola resa inagibile dal sisma. Una volta abbattuto l'edificio, i mattoni macinati, sono stati utilizzati come fondo della nuova scuola. «La scuola demolita, e i suoi mattoni – dicono le maestre – rappresentano al contempo le nostre radici e l'inizio di questa nuova grande avventura». E mentre i genitori hanno ringraziato la scuola di Casumaro per il calore e l'accoglienza riservati ai bambini di Reno Centese, nei due anni scolastici in trasferta, ieri al primo suono della campanella, era presente il capogruppo Pd Marcella Cariani: «Giornata storica che entra nella memoria della gente. E' stato emozionante vedere tanti genitori e nonni accompagnare i bambini festosi. Ascoltare le parole d'entusiasmo per la nuova scuola ripaga l'impegno, come amministrazione comunale, d'aver creduto fin dall'inizio nell'importanza di una struttura scolastica all'avanguardia e al servizio delle frazioni».

Beatrice Barberini

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