Assunta come maestra deve dimettersi da consigliera
È felice e al tempo stesso dispiaciuta Silvia Mantovani (M5S) per essere stata costretta a dare le dimissioni da consigliera comunale. Felice perché era disocuppata e ha trovato un lavoro come...
È felice e al tempo stesso dispiaciuta Silvia Mantovani (M5S) per essere stata costretta a dare le dimissioni da consigliera comunale. Felice perché era disocuppata e ha trovato un lavoro come maestra nelle scuole d’infanzia del Comune di Ferrara, dispiaciuta perchè essendo diventata dipendente comunale non può più sedere in consiglio. La legge stabilisce che vi è incompatibilità.
Ogni tre anni il Comune apre il concorso per aggiornare le graduatorie dei supplenti in nidi e materne e la Mantovani è tra le persone vincenti. «Sono contentissima di lavorare in un asilo nido, ci sto andando in questo momento in bicicletta - dice al telefono -, alla mia età (ha 57 anni) quasi non ci speravo più. È doloroso invece dover rinunciare all’attività in consiglio comunale, la legge purtroppo non consente scappatoie. È una incompatibilità che trovo un po’ assurda, ma non c’è stato niente da fare. Sarò rimpiazzata sicuramente da una persona molto in gamba».
Chi la sostituirà ancora non è deciso. Nel mese di giugno vi era stata un’altra sostituzione nel gruppo M5S: Alessandro Vitali si era dimesso per motivi personale legati al suo nuovo lavoro e al suo posto è arrivato Claudio Fochi. (m.p.)
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