“I colori della musica” in mostra
Le opere del pittore Ceccato in esposizione alla galleria Alda Costa da venerdì
COPPARO. Ieri pomeriggio, alla galleria civica Alda Costa di Copparo, è stata presentata la mostra retrospettiva (da venerdì al 18 ottobre) e della prima esposizione al pubblico del ciclo “I colori della musica”, del pittore Otello Ceccato. Il sindaco di Copparo, Nicola Rossi, la vice ed assessore alla Cultura, Martina Berneschi, e la curatrice della Mostra, Eleonora Ceccato (figlia dell’artista, presente anche il fratello Stefano) hanno presentato la ricca retrospettiva dell’artista originario di Padova ma Copparese per un lungo tratto del suo percorso artistico e di vita. Opere scelte con cura filologica, studi di proprietà della famiglia, opere conosciute ed altre mai esposte. Il sindaco Rossi ha ricordato la figura dell’artista, il suo essere diventato copparese (non a caso è la Pieve di San Venanzio a fare da copertina al catalogo) e le sue scelte artistiche. Berneschi ha voluto sottolineare con orgoglio che questa mostra, inserita nell’ambito del Settembre Copparese, è la prima che si riesce a proporre dopo la scomparsa di Ceccato e propone l’artista e tante sue opere grazie al filtro tecnicamente ineccepibile di Eleonora Ceccato. La curatrice della mostra ha illustrato le sue scelte, ricordando come molte opere, specie quelle del ciclo della canapa sono conosciute, ma la proposta degli studi, delle prove di colore, del processo creativo le rende attuali e nuove, con la tenace vivacità dei cartellini che sono proposti anche con errori, ma fedelissimi a quanto scritto da Ceccato sul retro dei fogli.
Ci sono un autoritratto e un ritratto della figlia, quadri sulla lavorazione della canapa, sulle porte di Ferrara e le fontane di Roma, fino ad una vivacissima immagine dei Buskers, passando dalle immagini delle isole abbandonate di Venezia ed ai luminosi cieli della toscana o acquerelli delle golene, con la nebbia o con la neve. La saletta è interamente dedicata ai “Colori Della Musica”, e sarà accompagnata da musica sinfonica, in modo da portare l'osservatore a cercare tra i quadri quello che è capace di risvegliare l’accostamento. Un lavoro lungo ed impegnativo, che nasce anche da una chiacchierata con il Maestro Abbado, tanti dipinti coloratissimi, capaci di emozionare. L’ultimo lavoro che Ceccato ha completato, anche se malato e vicino alla fine.
Alessandro Bassi
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