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Il prodotto Ferrara si vende a pacchetti

Il prodotto Ferrara si vende a pacchetti

Catalogo con le indicazioni di quasi cento operatori turistici ferarresi L’importanza degli eventi per stimolare l’afflusso di visitatori

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Decine di pacchetti e tour turistici tra le tante bellezze e specificità della nostra provincia, dal Centese alla costa passando naturalmente per Ferrara. I monumenti, la storia, i carnevali, il Palio, i festival, le sagre, in un territorio come noto patrimonio mondiale Unesco. C’è tutto questo nel catalogo di Visit Ferrara, il consorzio che raccoglie una novantina di operatori turistici. Tra cui cinque agenzie di viaggio, la vera anima da cui è partita l’idea del prodotto a disposizione dei turisti solo online (dal sito www.visitferrara.eu) e che a breve sarà tradotto in lingua inglese e promosso nelle varie fiere specializzate. «Si tratta di un prodotto unitario e non era un fatto così scontato», osserva Lisa Testoni (agenzia Gulliver). Mentre Ilaria Nagliati (Raggio Verde incoming), cui si deve la redazione dei testi, sottolinea che si tratta di «un traguardo che prova a sintetizzare un grande patrimonio. Non abbiamo messo le tariffe ed è una strategia per stimolare il futuro cliente e per evitare la bulimia “internettiana” per cui dopo cinque secondi che si fa un prezzo ne si formula uno più basso». I visitatori possono scegliere tra numerose proposte, con soggiorno e servizi compresi, modulati su diversi giorni e periodi, lungo tutto l’arco dell’anno: da quelli legati alle mostre o alle manifestazioni, ai percorsi storico-artistici nella città del Medioevo e del Rinascimento e nel suo ricco territorio costellato dalle Delizie estensi. Inoltre, tanti itinerari enogastronomici e tanta natura grazie alle offerte del Parco del Delta del Po, dove vivere escursioni in barca e in bicicletta. Così come molteplici sono appunto i pacchetti concentrati sul cicloturismo. Non mancano tour tra le principali città emiliane, andando quindi oltre il territorio provinciale, ed escursioni ad hoc per le scuole. Soddisfatto il vicepresidente di Visit Ferrara: «Gli ultimi tre mesi – nota Matteo Ludergnani – sono stati davvero vivaci per presenze turistiche e non solo: la città è stata trasformata in uno stadio a cielo aperto. Merito di chi organizza eventi, cosa tutt’altro che semplice, e a cui noi siamo al fianco per fornire supporto commerciale: parlo di Ferrara sotto le Stelle, dei Buskers, della Tenzone Aurea, Balloons. La crisi economica ha inciso – chiude Ludergnani -, ora le persone stanno tornando a far aumentare i flussi turistici, come in città non si vedeva da un paio d’anni e dal terremoto».

Fabio Terminali

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