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«Il ribasso dell’offerta non è del 51,86 per cento»

di Annarita Bova
«Il ribasso dell’offerta non è del 51,86 per cento»

Codigoro, l’architetto Ghirardini interviene sull’affidamento dell’appalto alla Doma Srl che ha vinto il bando per i lavori straordinari sulle strade

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CODIGORO. «Il ribasso effettivo dell’offerta non è del 51,86 per cento». Così l’architetto Alessandro Ghirardini, dirigente comunale e responsabile del procedimento, fa luce sull’appalto affidato dal Comune alla Doma Srl di Sant’Angelo in Vado (Pesaro e Urbino) che ha vinto la gara per la manutenzione straordinaria di strade e marciapiedi proponendo un’offerta molto più bassa rispetto alle ditte concorrenti.

«Nella forma prevista dal bando di gara - spiega l’architetto - entrano in gioco fattori che fanno lievitare il valore del ribasso. In concreto non siamo al 51,86 per cento ma attorno al 30». Il ribasso effettivo può essere calcolato semplicemente sottraendo dalla base di gara (398.000 euro) l’offerta della Doma S.r.l. (circa 264.000 euro). Si ottiene una differenza di circa 134.000 euro che corrisponde ad un ribasso del 33 per cento rispetto alla base di gara. «Il calcolo del costo della manodopera (la legislazione fornisce vari modi per calcolarlo, ndr) fa variare le reali percentuali di ribasso d’asta ma ci sono anche altri fattori», spiega Ghirardini .

Poi raccontando i vari passaggi che hanno proceduto l’affidamento del bando di gara sottolinea: «Il primo ad avanzare dei dubbi sull’offerta sono stato io. Per questo ho chiesto una valutazione al progettista, l’ingegnere Renato Bertelli. Questo per capire - continua il dirigente comunale - in base alla sua progettualità se quello che la ditta ha offerto poteva essere sostenibile. Lui ha fatto una valutazione meramente tecnica rivelando delle incongruenze». Testualmente nella delibera 333 (del 3 agosto scorso) viene riportato: “Il progettista e direttore dei lavori ingegner Renato Bertelli si esprimeva ritenendo incongrua l’offerta dell’impresa Doma Srl”. «Il progettista non entra negli aspetti giuridici. Non è stato dato un parere negativo - rimarca Ghirardini - ma una risposta tecnica a ciò che ho richiesto. Poi abbiamo valutato le sentenze, la giurisprudenza e il codice degli appalti assieme alle giustificazioni fornite che sono state valutate nella sua complessità tecnico e giuridica».

È invece il sindaco Rita Cinti Luciani a rispondere alle polemiche sollevate dai sindacati: «Prima di parlare i sindacati dovrebbero guardare dentro le cose. La procedura ha funzionato: sono stati dati tutti i chiarimenti possibili. Noi le cose che facciamo le portiamo avanti con la massima correttezza e trasparenza. Non è in queste sedi che va affrontato l’argomento» delle gare d’appalto al massimo ribasso. « Sono questioni vere ma noi non modifichiamo la legislazione».

Andrea Perini

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