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Lo cercano nei canali coi sommozzatori e i sonar delle barche

Lo cercano nei canali coi sommozzatori e i sonar delle barche

Le ricerche nel Boicelli dalla Darsena in direzione Mizzana Al lavoro i vigili del fuoco: il corpo potrebbe essere in acqua

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Prima da terra, le ricerche dei giorni scorsi nelle campagne attorno ad Aguscello.

Poi dal cielo, martedì scorso, con i droni e un parapendio a motore per perlustrare dall’alto tuta la zona attorno al cimitero di Mizzana, dove è stata trovata l’auto di Pierluigi Tartari, abbandonata, incidentata e sporca di sangue. Quindi si è cercato il contributo dei cani molecolari, a caccia di sangue, sempre nei dintorni di Mizzana. Infine dall’acqua, ieri mattina: le ricerche sono proseguite dopo terra e cielo, nei canali scandagliati (il Boicelli) e i corsi d’acqua che hanno intersecato il percorso (possibile) fatto da Tartari e da chi lo aveva caricato nella sua auto, la notte tra mercoledì e giovedì. Con l’ipotesi che chi guidava quell’auto (e aveva aggredito e rapinato Tartari in casa sua) possa avere gettato (ipotesi che resta tale come ha spiegato il procuratore Cherchi) il corpo di Tartari nel canale sottostante la strada. Così ieri sono entrati in azioni i sommozzatori dei vigili del fuoco che prima con un battello eco-scandaglio (sonar) poi immergendosi in acqua hanno perlustrato l’asta dei canali verso Mizzana, partendo dalla Darsena, dove ieri mattina c’era il quartier generale dell’operazione. Si tratta di ricerche (terra, cielo, e acqua) che continuano da giorni e che continueranno, alla ricerca di Pierluigi Tartari. Perchè come spiegano gli inquirenti, prima di poter dare un punto fermo alle indagini per le quali restano aperte tutte le ipotesi, occorre trovare Tartari, vivo o morto. Il capo di gabinetto, Pietro Scroccarello spiegava ieri mattina sulle ricerche in corso che «stiamo facendo tutto il possibile per trovare la persona scomparsa, senza lasciare nulla di intentato: con la speranza - ribadiamo - di trovar viva la persona e di sbagliarci con le ipotesi che si stanno facendo in queste ore».

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