Tre chef ferraresi per la sfoglia lunga cento metri
Tagliare il traguardo dei cento metri, quasi fosse una gara sulla pista di atletica, e battere in un colpo solo il record della sfoglia ripiena più lunga al mondo. Roba da Guinness dei primati, ma...
Tagliare il traguardo dei cento metri, quasi fosse una gara sulla pista di atletica, e battere in un colpo solo il record della sfoglia ripiena più lunga al mondo. Roba da Guinness dei primati, ma anche l’ultimo atto del viaggio verso Expo 2015 che i cuochi dell’Emilia Romagna hanno iniziato da Rimini l’otto agosto scorso e termineranno proprio a Milano il 22 settembre prossimo. All’esterno del Padiglione Italia sarà infatti allestito il “campo di gara” dove cinquanta cuochi appartenenti all’associazione Chef to Chef e trenta sfogline cercheranno di battere il record. Ogni chef, proveniente da una zona diversa della nostra regione, porterà il ripieno tipico del territorio di appartenenza così da rappresentare anche la diversità delle ricette, ma anche dei prodotti tipici. A rappresentare la nostra provincia all’esposizione universale ci saranno tre chef come Pier Luigi Di Diego del Don Giovanni di Ferrara, Maria Grazia Soncini della Capanna di Eraclio di Codigoro e Alessio Malaguti della Rosa di Sant’Agostino, ma anche gli allievi dell’istituto alberghiero Orio Vergani. La “carovana” di Chef to Chef arriverà quindi a Milano dopo un lungo viaggio, fatto di quasi trenta tappe tra la via Emilia, gli appennini e le vie d’acqua, come quelle che si sono svolte a Lido degli Estensi e Pontelagoscuro nelle scorse settimane. «Tappe di successo - ha sottolineato alla conferenza stampa di ieri Pier Luigi Di Diego – perché tutti hanno lavorato per lo stesso obiettivo e le istituzioni sono state al nostro fianco». «L’enogastronomia – ha evidenziato l’assessore Roberto Serra – deve essere un tema identificativo per il territorio e un motore propulsore per il turismo. È positivo vedere chef di alto livello collaborare tra loro e con i giovani dell’istituto Vergani, che ormai è una scuola d’elite». Ascolta e ringrazia la dirigente scolastica Roberta Monti. «Con orgoglio dico che da sempre cerchiamo di far incontrare i nostri ragazzi col mondo del lavoro e lavorare a fianco di grandi chef per loro è una grande palestra». La due giorni milanese si aprirà con una cena di gala a Casa degli Atellani il 21, mentre il 22 tutti concentrati per la sfoglia ripiena più lunga del mondo. «Ogni chef farà circa un metro e mezzo di sfoglia e poi la uniremo – racconta Alessio Malaguti - Una volta tagliata, i tortelli verranno portati al Refettorio Ambrosiano gestito dalla Caritas di Milano e ideato da Massimo Bottura come esempio concreto per la lotta agli sprechi».
Mauro Cavina
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