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Contestata la ministra: salta dibattito sulla scuola

Contestata la ministra: salta dibattito sulla scuola

Tra slogan, cartelli e tensione è stata sospesa la serata: la Giannini costretta a dare forfait

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FERRARA. Quasi in un centinaio di insegnanti e sindacalisti della scuola hanno contestato ieri sera il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, intervenuta al dibattito della Festa dell’Unità in piazzetta San Nicolò: una tale e forte contestazione da costringere gli organizzatori a sospendere l’iniziativa, poco dopo le 22.15, e al ministro Giannini a dare forfait lasciando il luogo dell’incontro. La contestazione aspra e tesa al grido di «Vergogna», «dimissioni» e altro ha raggiunto poco dopo le 22 il culmine, con gli organizzatori che hanno valutato se proseguire o meno decidendo poi di sospendere tutto. E non finirà qui, perchè spiegava Monica Fontanelli, insegnante dei Partigiani per la scuola: «Saremo presenti a tutte le feste dell’Unità per sbugiardarli perchè questo governo mente regolarmente, è il governo dei falsi annunci.

Smascheriamo le loro bugie». La serata era cominciata attorno alle 9 e poi all’arrivo del ministro con oltre 40 minuti di ritardo con gli slogan «A casa», «dimissioni», «la scuola è pubblica», «vergogna». Slogan e bordata di "buu" e fischi per la ministra, chiamata a Ferrara per la prima serata organizzata dai democratici della festa “Cultura, musica, cucina - Scuola in festa".

Sono amareggiato, vecchi metodi, fascisti, hanno impedito al Ministro di parlare questa sera alla festa del circolo...

Posted by Luigi Vitellio on Giovedì 17 settembre 2015

Ad alzare la voce il sindacato Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsa, Gilda, Unams, Unione sindacale di base e i militanti del gruppo Partigiani della scuola pubblica. Striscioni, cartelli, volantini: tutto per "smontare" punto per punto la riforma della Buona scuola cavallo di battaglia del Governo targato Matteo Renzi. Cartelli che vanno dal "Mai più Pd" al "Giù le mani dalla scuola pubblica" fino al sostegno per gli "abilitati di seconda fascia esclusi dalle prime assunzioni".

Venerdì, intanto, la Festa in piazzetta San Nicolò prevede alle 21 "#Italiariparte. Battiamo la povertà educativa".

Andrea Perini

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