Il primo febbraio si inizia con il porta a porta
Comincia dal capoluogo la nuova differenziata. Quindi da aprile il via anche nelle frazioni
BONDENO. La raccolta differenziata partirà gradualmente dall'autunno (con il progetto “toc toc la raccolta bussa alla tua porta”), con gli incontri conoscitivi e le prime fasi, per poi decollare dal 1º febbraio. Lo hanno annunciato in consiglio comunale, giovedì sera, il direttore di Cmv, ingegner Daniele Ceccotto, assieme a Daniele Tassinari. I quali hanno presentato, con l’assessore Marco Vincenzi, i nuovi bidoncini (che saranno distribuiti in triplice versione alle famiglie). «In 15-20 serate, spiegheremo al territorio come verrà organizzata la raccolta porta a porta». In consiglio, è passata anche una delibera relativa all’approvazione dell’operazione propedeutica alla nascita di un unico gestore per tutta la provincia del servizio dei rifiuti. Ceccotto ha anche ricordato la complessità dell’operazione e il valore di mercato dell’azienda: «Partiamo dai dati contabili di bilancio, ma non abbiamo voluto considerare solo questi determinando anche il valore di mercato della società che è come se fosse messa in vendita e riacquistata dai comuni soci. La parte che si occupa di energia, per esempio, ha 23mila clienti». Il primo lotto della raccolta porta a porta interesserà il capoluogo, suddiviso in quattro aree, tutte soggette allo stesso calendario di raccolta, dal 1º febbraio. A distanza di circa due mesi, ci si concentrerà sul secondo lotto, che comprende le frazioni, con un progetto ad hoc per le case situate in zone periferiche. La partenza del secondo lotto avverrà il 1º aprile. «In primavera - dice Tassinari - sarà a regime e l'unico cassonetto presente sarà la campana vetro e lattine».
Il sindaco Fabio Bergamini illustra le priorità dell'amministrazione, che vertono sulla sanità, in un momento fondamentale, che vedrà anche la ricostruzione del Borselli e lo sviluppo dei servizi sanitari del territorio. «Riserveremo anche la giusta attenzione alla ricostruzione, che entra in una fase decisiva, ed alla promozione del territorio, sul piano culturale e di tutte le opportunità (vedi la Terramara; ndr) che esso offre».
La giunta ha anche risposto all’interpellanza relativa alle scuole di Scortichino, per i “disagi” portati all'attenzione e l'ottenimento della certificazione antincendio. L'assessore Vincenzi sottolinea che la ditta Alvit Srl è stata legale da legale è ha fornito le documentazioni necessarie: «Questo ha allungato i tempi, ma finalmente siamo riusciti a consegnare ai vigili del fuoco la documentazione». Liquidate come “fisiologiche”, le difficoltà di una scuola appena aperta con i cattivi odori ed il fenomeno parziale dell’acqua “gialla”. «Nella scuola, è stato installato un naturalizzatore dell’acqua potabile». (mi.pe.).
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