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era in un cassonetto

Rifiuto radioattivo dal petrolchimico Hera lo analizza

Un oggetto di ceramica collegato ad una scatola, simile ai contenitori di sostanze utilizzate per i rilevatori di fumi. È questo l’oggetto che da giorni è all’attenzione dei laboratori Hera, visto...

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Un oggetto di ceramica collegato ad una scatola, simile ai contenitori di sostanze utilizzate per i rilevatori di fumi. È questo l’oggetto che da giorni è all’attenzione dei laboratori Hera, visto che ha fatto scattare il rilevatore geiger dell’inceneritore di via Diana. Concentrazione eccessiva di radioattività, è verdetto del sensibilissimo rilevatore, che ha fatto scattare le misure previste in questi casi. A destare particolare attenzione è il luogo dal quale proviene questo oggetto: il petrolchimico. È stato raccolto all’inizio della settimana da uno dei 48 cassonetti di rifiuti indifferenziati presenti all’interno di piazzale Donegani, da parte del camion dedicato a questa operazione. In attesa dell’esito degli esami dei laboratori Hera, da parte dell’Ifm, la società di servizi del petrolchimico, è partita la denuncia, come da prassi. Oltre alla normale attività di stabilimento, in petrolchimico in queste settimane sono impegnate numerose ditte con centinaia di addetti, per le maxi-fermate degli impianti e il cantiere di Versalis.

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