Voghiera e cultura in lutto per la morte di Bacilieri
L’ex assessore ed ex vicesindaco è deceduto dopo tre soli mesi di malattia Il ricordo commosso dei sindaci con cui ha lavorato. Lunedì alle 14.30 i funerali
VOGHIERA. Un’intera comunità in lutto. Ottorino Bacilieri, 63 anni, ex assessore ed ex vicesindaco, è deceduto improvvisamente ieri mattina all’ospedale di Cona. Una notizia che si è diffusa immediatamente e ha lasciato Voghiera sotto choc, così come sotto choc è tutta la realtà culturale del Ferrarese.
Molto conosciuto e stimato, per il grande impegno dimostrato nel settore culturale e a favore del territorio, Bacilieri, per tutti “Otto”, ha ricoperto diverse cariche istituzionali nell’amministrazione comunale di Voghiera. Dal 1999 al 2009 era stato assessore alla Cultura; e dal 2009 al 2014 è stato anche vicesindaco.
«Per noi è una gravissima perdita - dichiara l’attuale sindaco di Voghiera, Chiara Cavicchi -, perché è stato un grande studioso della storia locale, perché si è adoperato per il riordino e il ripristino del Museo Archeologico e per le sue numerose pubblicazioni. Era sempre disponibile ed aveva il pregio di farlo in modo discreto. Siamo molto vicino alla famiglia e sugli edifici pubblici abbiamo esposto le bandiera a mezz’asta».
Ottorino Bacilieri aveva insegnato educazione fisica nelle scuole di Portomaggiore, adesso era in pensione; era sposato e aveva una figlia. «Proprio sua figlia Maria Elena - ricorda Neda Barbieri, che lo ha avuto accanto come assessore per cinque anni durante il suo mandato di sindaco di Voghiera - è una delle protagoniste di un video sull’aglio che abbiamo recentemente girato per Expo ed al quale, nonostante i problemi di salute, Ottorino ha voluto collaborare con entusiasmo. E’ stata la sua ultima fatica, ma lo ricorderemo tutti per la sua grande partecipazione alla vita del territorio e per la sua dedizione al Museo Archeologico a cui ha dato una nuova luce».
Sconvolto dalla notizia giunta inaspettata è anche l’ex sindaco Claudio Fioresi: «Era prima di tutto un grande amico, mio e del paese. Dobbiamo essergli grati per quanto ha fatto nel settore della musica e della cultura a 360º e per il museo. Lascia davvero un vuoto incolmabile. Sono sconvolto perché non si può perdere un amico così caro in soli pochi mesi. E quando sei così turbato e addolorato fortunatamente riaffiorano i ricordi più belli, specie quelli che abbiamo vissuto nel 2005 e nel 2007 quando insieme andammo in Spagna per gemellare Voghiera con Santa Marina del Ray, un paese spagnolo dove si produce l’aglio come da noi. Il mio lavoro durante i dieci anni accanto a Ottorino è stato sempre in discesa e per questo gliene sarò sempre grato».
Ottorino Bacilieri avrebbe compiuto 64 anni il prossimo 2 ottobre; ha accusato i disturbi della malattia solo lo scorso giugno e pur sapendo che non stava bene, nessuno si aspettava una fine così repentina.
I funerali si terranno lunedì alle 14.30, partendo dall’ospedale di Cona per Voghiera, dove tutto il paese ed i rappresentanti delle associazioni culturali a cui apparteneva, come la Ferrariae Decus, dove era particolarmente attivo, gli daranno commosso l’ultimo saluto.
Margherita Goberti
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