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Archeologia motore del turismo

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L’assessore regionale Corsini: «Per il futuro si prospetta la creazione di un brand sperimentale»

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COMACCHIO. Dopo aver ammesso di essere «un grande mangiatore di anguille», l'assessore regionale al turismo Andrea Corsini, a chiusura della presentazione della Sagra dell'anguilla, si è soffermato sul primo bilancio di stagione, anticipando una serie di progetti finanziati con risorse regionali, a favore del territorio comacchiese. Definendo il processo di promozione turistica pubblica e privata un «esempio virtuoso», Corsini ha confermato lo stanziamento di 200.000 euro per la promozione della riserva della biosfera Mab Unesco Parco del Delta, «grazie al lavoro prezioso che qui si sta portando avanti di brand identity, ossia di promozione del territorio come prodotto».

A fronte di una stagione positiva per il turismo italiano e per quello emiliano-romagnolo in particolare, Corsini ha riscontrato «il buon ritorno di tedeschi e di turisti da Paesi emergenti dell'Est, come la Polonia», ma anche assicurato l'impegno per lo stanziamento di maggiori risorse per il 2016. «Faremo grandi investimenti – ha aggiunto Corsini - con 1 milione di euro sul mercato tedesco e su altri mercati esteri, per incrementare la media del 23% di presenze straniere sulla nostra costa».

Tra le novità ad appannaggio della città del birdwatching si prospetta la creazione di un brand sperimentale, basato esclusivamente sull'archeologia, «per compiere un ulteriore scatto nella promozione turistica del territorio – ha detto l'assessore regionale – e per attirare nuova clientela». Si prevede quindi di incentivare su circuiti internazionali il turismo culturale e ambientale anche in vista dell'apertura del nuovo museo archeologico lagunare e della futura trasformazione del sito di Santa Maria in Padovetere in un parco archeologico regionale.

A fine anno usciranno i bandi per accogliere manifestazioni di interesse «finalizzate a un ulteriore salto di qualità per Comacchio – ha specificato Corsini - per valorizzare i tratti identitari locali». Unico neo per il turismo straniero è l'embargo alla Russia, per il quale Corsini ha invocato una riapertura della diplomazia per ripristinare i rapporti commerciali e accogliere quella fetta importante di turisti venuta meno.

Katia Romagnoli

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