“Cacca” dei cani nei parchi pubblici Maggiori controlli
ARGENTA. «Il problema non va risolto vietando l'accesso ai cani a tutti i parchi pubblici del Comune di Argenta». E per problema, l'assessore Sauro Borea, si riferiva alle deiezioni che spesso sono...
ARGENTA. «Il problema non va risolto vietando l'accesso ai cani a tutti i parchi pubblici del Comune di Argenta». E per problema, l'assessore Sauro Borea, si riferiva alle deiezioni che spesso sono oggetto di imbrattamento dei bambini. La questione, è tornata alla ribalta nell'aula consiliare quando il consigliere Gabriele Strozzi(Fi) ha chiesto al sindaco di vietare l'accesso ai cani nel parco Castelnau Le Lez proprio perchè ci sono dei padroni che, in barba a qualsivoglia regolamento, portano il proprio cane a spasso senza raccogliere i "bisognini". Nel chiarire la posizione della giunta, l'assessore Borea, ha replicato che non solo non metterà alcuna tabella di divieto d'accesso ai cani al parco ma nemmeno ad altri parchi. Nel ricordare che recentemente il consiglio comunale ha varato le norme sulla "convivenza civile", un regolamento che prevede sanzioni e spedito a tutte le famiglie, l'assessore Borea, nel ribadire che per controllare i cani che fanno "cacca" nei parchi non possono essere impiegati i vigili urbani, ha annunciato che «chiederemo ai nostri preziosi volontari per l'ambiente, di vigilare i parchi pubblici ricorrendo anche all'applicazione delle sanzioni ove previsto». Di qui l'annuncio di una campagna di comunicazione mirata alla sensibilizzazione dei proprietari in possesso di animale ed in particolare i cani, per un più rispetto delle regole. «Vogliamo coinvolgere tutti i cittadini . No alle tabelle e no dei vigili ma altri strumenti». (g.c.)
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