Ferrara, Unife festeggia il 625° e conquista il cuore della città
Da venerdì a domenica in piazza Trento Trieste un ricco programma di convegni, iniziative, laboratori, giochi. Tra gli invitati il prof. Paolo Zamboni e il consigliere della Cassazione Piercamillo Davigo. Si parlerà di scienza, ma anche di corruzione e del terremoto
FERRARA. Dalle camminate ai viaggi spaziali. Tiene i piedi per terra l'Università di Ferrara, radicata nei suoi 625 anni di storia ma pronta a scandagliare con lo sguardo l'orizzonte del presente e gli scenari del futuro offrendo alla città tre giorni per imparare, capire e riflettere. Unifestival, che celebra quest'anno un importante anniversario di Unife, prenderà il via venerdì prossimo in piazza Trento Trieste e per tre giorni terrà banco con iniziative, convegni, proiezioni, laboratori, incontri tecnici e giochi. Una programmazione per tutti i palati ed interessi che si apre alle 6.25 del 25 settembre con una camminata non competitiva in città guidata e assistita da specialisti, tra i quali il prof. Francesco Conconi. Alle 9.30 l'apertura dei lavori con la celebrazione del 625° dalla fondazione dell'Università con una presentazione del rettore, Pasquale Nappi, e di Alessandro Somma.
Alle 10 il prof. Paolo Zamboni, assieme al collega Francesco Sisini e alla ricercatrice Erica Menegatti presenterà il progetto Drain Brain, curato e concluso con la collaborazione dell'astronauta Samantha Cristoforetti, che per oltre sei mesi ha eseguito in orbita test ed esperimenti ideati e coordinati da un gruppo di ricercatori di Unife. Nella stessa mattinata, alle 11.30 si parlerà dell'inquinamento dei mari e delle cosiddette "isole di plastica". Nel pomeriggio, alle 14, "gioco urbano" con 14 squadre e 21 missioni da svolgere; alle 15 si parlerà di cellule staminali con la prof. Roberta Piva, alle 16 di corruzione con il consigliere della Corte di Cassazione Piercamillo Davigo.
Alle 17 sarà presentato e inaugurato il parcheggio fotovoltaico dell'ospedale Sant'Anna di Cona, provvisto di unità per la ricarica di auto elettriche. Alle 18 sarà Alessandro Verri, dell'Università di Genova, a parlare di biologia molecolare mentre alle 19 sarà illustrata l'avventura della chiocciola Uma, che si è ritrovata per sbaglio nella stazione spaziale internazionale, in orbita attorno alla Terra.
Nel corso della giornata laboratori di fisica nei gazebo in piazza e altre iniziative incentrate sulla salute che si svolgeranno sempre nei gazebo. Alle 18 il prof. Roberto Manfredini assieme Isabella Bagnaresi e a Beatrice Zucchi, di Unife, svelerà le scoperte della cronobiologia. Il pubblico potrà calcolare il proprio cronotipo individuale.
Alle 10 sarà l'anatomia a tenere banco con il prof. Melchiore Giganti; alle 11 saranno analizzati i meccanismi che influenzano le percezioni individuali. Approfondimenti anche su radioattività e radiazioni, sulla prevenzione delle fratture da osteoporosi, ricerca e trasferimento tecnologico. Resoconto su manifestazioni sportive e informazioni sull'orientamento degli studenti.
Ricchissimo anche il programma di sabato e domenica, quando si focalizzerà l'attenzione su ritmi biologici, alimentazione, informatica, matematica. Sabato alle 18 sartà ospite della manifestazione il procuratore aggiunto di Reggio Calabria, Nicola Gratteri, per una conferenza su "Ricchezza criminale e impresa mafiosa". Sempre sabato alle 19 proiezione del film "La mafia uccide solo d'estate". E la mafia sarà al centro anche dell'workshop dedicato alla didattica universitaria sulle mafie (ore 14.30, sabato). Chi vuol sapere come si nutrono, vivono, si difendono e muoiono le piante potrà soddisfare le sue curiosità alle 10 di sabato.
Domenica alle 11 terrà banco "La storia dei debiti della Germania" e alle 12 le "Insolvenze di Stato" con l'esempio Grecia; alle 15 il punto su "Ferrara e il terremoto". Tra le iniziative collaterali anche un concorso vetrine con la premiazione alle 19 di domenica.
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