La Nuova Ferrara

Ferrara

«Per Alex è riuscito l’autotrapianto di midollo»

 «Per Alex è riuscito l’autotrapianto di midollo»

L’annuncio dato dalla mamma del piccolo. Intanto si allarga la rete di solidarietà «Ora aspettiamo la convalescenza, che si protrarrà per due settimane»

2 MINUTI DI LETTURA





COMACCHIO. L’autotrapianto di midollo osseo, effettuato venerdì scorso all’ospedale di Padova, dove Alex è ricoverato da una settimana, è perfettamente riuscito ed ora per “il piccolo grande guerriero comacchiese” è cominciata una delicata convalescenza, che durerà circa due settimane. Dal suo letto d’ospedale, il bimbo comacchiese, già sottoposto il 23 giugno scorso a intervento chirurgico dall’equipe medica di Giovanni Cecchetto, tra massimi esperti al mondo di chirurgia pediatrica oncologica, fa sapere di voler tornare presto a casa. Circondato dall’affetto di mamma Sonia e di papà Glauco, il piccolo Alex continua a dispensare sorrisi con il pollice su in segno di vittoria, mentre nella pagina Facebook, legata all’associazione “Sostengono gli eroi, aiutaci ad aiutare” continuano ad arrivare messaggi di affetto e di incoraggiamento.

«La chemioterapia è terminata e nonostante l’autotrapianto di midollo riuscito - spiega mamma Sonia, esemplare per la forza ed il coraggio che sta sfoderando nel condividere la battaglia del figlioletto -, i valori ematici scenderanno ancora nei prossimi giorni. Il rischio di infezioni è elevato. Ecco perché la stanza è completamente sterile con regole ferree». Il nuovo midollo osseo – prosegue mamma Sonia – «pian piano comincerà a produrre un nuovo sistema immunitario e solo allora la prognosi sarà sciolta».

Alex, da “guerriero indomito” come è stato chiamato da tanti di coloro che con il loro sostegno su Facebook stanno infondendo una carica formidabile a mamma Sonia e a papà Glauco, proseguirà le cure a Padova, sino al completo ristabilimento. La rete di solidarietà e di amicizia intanto si è allargata ben oltre i confini regionali, proprio grazie all’associazione fondata da Bianca Luciani, che da gennaio continua a raccogliere fondi con una miriade di iniziative.

«Non mi sarei mai immaginata un sostegno così ampio – riconosce Bianca -, perché dopo che un’associazione di volontariato di Arezzo ha sposato la causa di Alex, sono arrivati auguri e sostegno per il nostro piccolino da tutte le parti d’Italia. Tutte le donazioni sono rese pubbliche sulla pagina dell’associazione». A nome dei genitori di Alex, Bianca ringrazia gli stabilimenti balneari, le attività commerciali, il camping Florenz, i gruppi musicali, le associazioni di volontariato comacchiesi, le imprese ed i privati cittadini che sinora hanno contribuito a dare una mano ad una famiglia, che da un anno sta dedicandosi esclusivamente al bene supremo, quello della vita del proprio adorato bimbo.

Katia Romagnoli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google