Cacciatore distrugge una lapide
Un colpo probabilmente accidentale danneggia una tomba di famiglia provocando danni e la rabbia dei proprietari
ROVERETO. Una rosa di pallini, sparata probabilmente da un cacciatore maldestro, ha sfregiato una lapide al cimitero. È quanto successo nei giorni scorsi al camposanto di Rovereto, dove Bruno Galli ha trovato la tomba di famiglia colpita da proiettili che ha causato notevoli danni.
«Purtroppo la lapide della tomba di mia suocera, Renata Galliera, è stata completamente distrutta da un colpo partito probabilmente da un fucile di un cacciatore, forse un bracconiere, che non doveva assolutamente trovarsi in quel luogo», ci ha raccontato Galli.
È il caso di sottolineare che il cimitero di Rovereto è situato completamente fuori dal paese ed è attorniato da una vasta campagna. Difficile fare una ricostruzione precisa sull'avvenuto, ma con tutta probabilità il colpo è partito da una distanza di poche decine di metri dalla tomba, che si affaccia proprio in direzione dei campi.
«La fotografia è andata completamente in frantumi - ha continuato Galli - così come i fiori. Oltre a quelli che hanno colpito la lapide, altri pallini sono stati ritrovati per terra a pochi metri di distanza dalla tomba di mia suocera». Immediatamente sono state avvisate le forze dell'ordine ed è stata sporta denuncia contro ignoti. La gravità del fatto resta alta: ai tanti danni materiali, si associano anche quelli morali.
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