Il sindaco: incarnava lo spirito della comunità
VOGHIERA. «E' difficile, quasi impossibile, trovare un avvenimento istituzionale o culturale negli ultimi venti anni a Voghiera senza Ottorino Bacilieri». Il pensiero centrale del ricordo del...
VOGHIERA. «E' difficile, quasi impossibile, trovare un avvenimento istituzionale o culturale negli ultimi venti anni a Voghiera senza Ottorino Bacilieri». Il pensiero centrale del ricordo del sindaco Chiara Cavicchi presente alle esequie assieme al vice sindaco Isabella Masina e agli assessori Dante Bandiera, Paolo Lupini e Paolo Benetti, sintetizza quanto Bacilieri fosse stato la vera anima della cittadina. Anima culturale, amministrativa, tradizionale. «In questo anno vissuto da sindaco - ha proseguito il primo cittadino voghierese - ha dispensato consigli senza mai pretendere nulla. Ottorino rappresentava il vero spirito della comunità. Una persona che voleva solamente il bene dei cittadini e del paese. Un esempio per le giovani generazioni che stanno crescendo. Un esempio in primis per noi che ora siamo ad amministrare, chiamati a farlo per chi adesso ci osserva come lo avevamo fatto a nostro tempo con lui. Non dimenticheremo mai il suo senso delle istituzioni, come del resto l'amore per la cultura del territorio. Cultura storica, ma anche contadina che in lui continuava con la semplicità che l'aveva sempre contraddistinto».
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