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La vittima era stata chiamata alle scuole di Consandolo

La vittima era stata chiamata alle scuole di Consandolo

CONSANDOLO. Pur di lavorare come bidella, stava accettando le chiamate di varie scuole. Anche ieri mattina, Chiara Tamburini, stava andando alle medie di Consandolo per entrare in servizio appunto...

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CONSANDOLO. Pur di lavorare come bidella, stava accettando le chiamate di varie scuole. Anche ieri mattina, Chiara Tamburini, stava andando alle medie di Consandolo per entrare in servizio appunto come bidella supplente. Sarebbe stato il suo primo giorno di lavoro in questo istituto e invece, durante il suo percorso da Porto Garibaldi a Consandolo, la donna è rimasta uccisa in un incidente stradale. E fra i primi a transitare sul luogo dell'incidente è stato il vicepreside delle superiori di Portomaggiore Bruno Ferrigato, lo stesso istituto dove ha lavorato appunto come bidella.

A Consandolo, invece, non la conoscevano «e la stavamo aspettando. Anzi - riferiscono le colleghe -, pensavamo che avesse accettato l'incarico da altra parte ma quando abbiamo saputo dell'incidente, abbiamo avvisato la direzione».

Chiara Tamburini aveva avuto la notizia dell'incarico a Consandolo venerdì scorso, e aveva subito accettato. Inoltre, aveva avuto il modo di farsi apprezzare come bidella per alcune supplenze svolte nell’aprile 2015 sia alle elementari di Filo sia a Longastrino. Un incarico di supplente con la formula del part time, svolto anche dal 21 marzo al 30 giugno, all’istituto delle superiori di Argenta-Portomaggiore. Lo stesso istituto che nei giorni scorsi l'aveva contattata per riproporle il medesimo incarico: lei aveva accettato inviando una mail di conferma. Addirittura, ieri mattina, dall’istituto superiore, l 'hanno chiamata al telefonino per ulteriori accordi. Ma quel cellulare, purtroppo, è rimasto in un tragico silenzio.

Giorgio Carnaroli

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