«Nicolas era un ragazzo umile e buono»
Berra, il commosso ricordo del parroco. L’associazione Piccole e Grandi Voci pensa di dedicargli un Memorial di calcetto
BERRA. La morte di Nicolas Longhitano, per gli amici Xabi, ha suscitato una grande emozione soprattutto a Berra dove il ragazzo viveva assieme ai genitori, ad una sorella (Emily) e ad un fratello (Samuel che frequenta la terza media) e a Cologna, paese dove la famiglia aveva vissuto in passato e dove Xabi aveva dato vita ad una formazione di calcio a 5 di cui era presidente e giocatore allo stesso tempo e dove era entrato nell’associazione Piccole e Grandi Voci di cui era stato eletto recentemente segretario.
Nicolas è rimasto vittima di un incidente stradale domenica mattina verso le 7 sulla strada che collega Cologna a Berra a pochi chilometri da casa. Forse a causa di un colpo di sonno l’auto sulla quale si trovava, una Fiat Punto, è finita nel fosso e poi contro un pontino in cemento. Nicolas era stato a Reggio Emilia ad assistere al concerto di Ligabue presso il Campo Volo e dopo aver accompagnato a Ferrara la sua fidanzata Jessica Michieletti con la quale era insieme da quasi cinque anni, commessa presso il negozio Lovable situata nella galleria commerciale dell’Ipercoop il Castello, alla quale aveva voluto fare questo regalo, si è diretto verso casa ma un tragico destino era in agguato.
«Conoscevo bene Nicolas così come conosco tutta la sua famiglia - dichiara don Leonardo Bacelle che da 22 anni guida la parrocchia berrese - pensi che ho sposato i suoi genitori, la madre Annalisa Lombardi e il papà Ivano e avevo battezzato Nicolas. Gente che lavora sodo (il padre, originario di Caltanissetta in Sicilia, è macellaio presso il supermercato Aliper di Copparo mentre la madre è casalinga). Dopo il matrimonio la famiglia da Berra si era trasferita ad Ambrogio, poi a Cologna e successivamente era ritornata a Berra. Nicolas era davvero un bravo ragazzo simpatico e umile sempre disposto ad aiutare gli altri anche se li conosceva appena. Ha avuto la sfortuna di trovare la morte in un modo assurdo. Il destino gli ha riservato una sorte crudele. Mi sono recato a fare visita alla famiglia e portare loro un po’ di cordoglio».
Anche il vice sindaco di Berra, Filippo Barbieri, ha fatto visita alla famiglia portando le condoglianze da parte dell’amministrazione comunale. Il sindaco, Eric Zaghini è lapidario: «Un altro fiore reciso. Non ci sono parole. Solo sgomento». Nicolas faceva parte dell’associazione Piccole Grandi Voci di Cologna ed era stato eletto segretario poco tempo fa. L'associazione «vuole salutare un grande amico e membro fondatore, nel febbraio di quest’anno, della squadra Olympiakos, Nicolas Xabi. Nel tuo viaggio eterno tu possa vegliare su di noi, cercheremo di portare avanti tutti i progetti da te creati per onorarti e ricordarti per sempre. Rimarrai sempre nei nostri cuori. Ciao Nicolas». L’associazione pensa di dedicargli un Memorial di calcetto.
Grande appassionato di musica, fino ad un mese fa Nicolas faceva parte del gruppo Winterfalls, una band del genere goove e death metal dove suonava il basso. Un’altra grande passione di Nicolas era quella per il calcio. Tifoso della Juventus. Il suo soprannome era Xabi, campione dal Bayern. Frequentava anche una palestra a Copparo dove praticava il karate (era cintura marrone). Nicolas, dopo aver studiato a Cesta e presso l’Itc “Copernico-Carpeggiani” dava una mano alla famiglia lavorando in campagna. La salma si trova attualmente presso l’istituto di medicina legale di Ferrara in attesa dell’autopsia.
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