«Sanità ferrarese a gambero unificare Asl e Sant’Anna»
Il sindacato: così sarà risparmiare per migliorare i servizi, in quattro anni persi posti letto e posti di lavoro
Oggi, informa il sindacato Fials, riprenderà il confronto sindacale tra Asl e Sant’Anna e i sindacati sulla riapertura dei posti letto dopo le chiusure estive. Il sindacato ribadisce la proposta di unificare Asl e Sant’Anna per ottenere i risparmi necessari a migliorare i servizi.
«Cona sovradimensionato e soccombente nei contenziosi con Prog.Este, l’ex Sant'Anna semi vuoto, il trasferimento di servizi da edifici di proprietà aziendali in locali in affitto. Si sono investiti soldi pubblici per la ristrutturazione di ospedali poi declassati». Il conto, spiega il sindacato, è negativo: dal 2011 al 2015 sono stati persi tre ospedali (Copparo-Comacchio-Bondeno) e 397 posti letto (ordinari, day hospital e day surgery), dai 1621 posti letto del 2011 agli attuali 1224 dei restanti ospedali provinciali: Cona, Argenta, Cento, Delta. I poliambulatori specialistici Asl, accorpati, sono calati da 16 a 8. Giù anche l'occupazione, con -141 dipendenti al S. Anna tra il 2011 e il 2015 e -173 all’Asl; cresce invece la mobilità passiva, con «i 4597 i ricoveri nel 2014 nella sola regione Veneto - scrive la Fials - per un importo di oltre 17 milioni di euro».
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