Tper: a Comacchio e Cento rimedi sui bus sovraffollati
CENTO. Dopo le proteste arrivano le risposte. Sulla linea Cento - Finale Emilia già oggi è spuntato il terzo autobus mentre sulla Comacchio - Ravenna sono allo studio soluzioni al problema del...
CENTO. Dopo le proteste arrivano le risposte. Sulla linea Cento - Finale Emilia già oggi è spuntato il terzo autobus mentre sulla Comacchio - Ravenna sono allo studio soluzioni al problema del sovraffollamento della linea. Soluzioni che anche l’azienda Tper ha ritenuto necessarie visto l’aumento di viaggiatori, per la maggior parte studenti, verso i centri di Ravenna e Finale. Una mossa che serve anche per offrire un servizio migliore e aumentare gli standard di sicurezza, notevolmente ridotti quando nel corridoi di un bus sono in piedi 14/15 ragazzi.
«Abbiamo già istituito una corsa bis sulla Cento - Finale Emilia», spiega Paolo Mezzetti di Tper. «È la 3604 - aggiunge - che partirà da Renazzo. Il bus va ad aumentare il parco corse prima composto dalla linea 3607 e dalla 3607A (entrambe delle 7.25, ndr) che partono da Cento. La linea sarà attiva per tutto il mese di settembre. Poi a ottobre i tre bus da 12 metri verranno sostituiti con due mezzi da 18 metri». Una modifica che si è resa necessaria visto che sono questanno i ragazzi che si dirigono a Finale Emilia sono 30 in più rispetto al 2014.
«Per quanto riguarda - continua Mezzetti - la Comacchio - Ravenna abbiamo notato che con tre autobus da 12 metri si vengono a creare situazioni problematiche con molti ragazzi che rimangono in piedi. Anche se il numero degli studenti in piedi rientra nei limiti di capienza è vero che non è un viaggio confortevole. Ci sarà quindi un intervento per risolvere il problema. Stiamo valutando quale sarà».
Schierati assieme alle famiglie degli studenti ma anche ai pendolari ci sono anche i sindacati. È Sandro Scodeggio di Filt Cgil a sottolineare che «l’azienda si sta attrezzando per aumentare le corse. Stiamo lavorando per risolvere quanto prima il problema e garantire standard di servizi e sicurezza elevati. Abbiamo richiesto, durante una riunione a Bologna l’aumento di bus oppure nuovi mezzi di diversa capienza riferendo all’azienda i timori per la sicurezza delle persone che restano in piedi».
Intanto il caporuppo della Lega nord in Regione, Alan Fabbri, annuncia di aver depositato un’interrogazione per capire di più su questo aspetto del trasporto pubblico.
Andrea Perini
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