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Viabilità e sicurezza Così cambia la città

Viabilità e sicurezza Così cambia la città

Pronto il nuovo piano urbano del traffico. Il sindaco: «Sarà una cosa graduale» La municipale nelle primarie per spiegare i comportamenti corretti sulle strade

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CENTO. Con il Piano Urbano del traffico, Cento si prepara a cambiare passo in tema di mobilità. Verso la sostenibilità e la sicurezza, anche il progetto didattico realizzato dalla polizia municipale nelle primarie del Centese. E tutto, come riferito ieri dal sindaco Piero Lodi con l'ispettore della Pm Silva Rossi, nell'ambito dell’adesione del Comune alla Settimana Europea della Mobilità Sostenibile. Dal sindaco poi, la premessa politica in cui si inserisce il nuovo Piano Urbano Traffico (Put) del Comune, volto alla mobilità sostenibile e alla riduzione dell'inquinamento: «Dopo la decisione dalla Regione di estendere il Piano dell'aria integrato regionale (Pair) anche ai centri con oltre 30mila abitanti, il Comune ha inteso disciplinare, in maniera articolata, graduale e proiettata nel tempo, con un vero e proprio Piano, la mobilità in città. Già prima del sisma e del Pair, il Comune aveva affidato a un consulente, l'ingegner Alfredo Drufuca (Polinomia), la redazione di un Piano traffico per rimediare a un sistema di mobilità ormai superato: il Margherita è dei primi anni '90». Integrato rispetto al Piano Ricostruzione, questo strumento di programmazione del traffico urbano «parte facendo il punto sull’odierna mobilità, poi traccia, nel tempo e in base al futuro sviluppo della città, la gestione del traffico nella logica di mobilità integrata, aumento della sicurezza e riduzione dell'inquinamento. Il Put accompagna Cento a raggiungere gli obiettivi previsti nel Piano dei Sindaci, tra cui la riduzione delle emissioni di Co2». Sui tempi, il sindaco è chiaro: «Contiamo di adottarlo in ottobre, per arrivare ad approvazione a primavera. Poi comincerà a dispiegare gli effetti utili per il Pair entro ottobre 2016, un anno in più concesso dalla Regione ai Comuni». Tempo utile per presentare i cambiamenti e dare ai centesi il tempo di far proprie le novità: «Il Piano porterà, negli anni, al progressivo e graduale aumento delle zone a traffico limitato, delle zone pedonali, della ciclabilità e dell’introduzione del Parcheggio scambiatore. Con l'entrata in vigore del Pair, dal 1º ottobre 2016, si attiverà il blocco del traffico per veicoli considerati inquinanti, come gli Euro 0. Poi segnaletiche luminose di blocco ai varchi della città, saranno individuati e tracciati parcheggi dove lasciare le auto. Da lì si potrà proseguire con bici pubbliche, o con mezzi pubblici, attraverso uno schema in corso di stesura con Ami. Da qui, la scelta di posizionare il Centro Servizi comunali al Cittadino nell’area del’autostazione. Poi la revisione del piano sosta».

Intanto prosegue con la municipale, il progetto di promozione della cultura di mobilità sostenibile e consapevole in tutte le scuole del Centese. Dall'impegno del Comune a «continuare a credere e ad investire nel Piedibus», fino al progetto, consolidato, di educazione stradale nelle scuole. A coordinare il percorso in tutte le primarie del Centese, l'ispettore Silva Rossi: «Per circolare a piedi o in bici, occorre formare una cultura della sicurezza stradale. Per questo il progetto è rivolto ai bambini di tutte le classi di primaria (5 - 10 anni). È calibrato negli anni grazie alla collaborazione con la scuola e le famiglie, arricchito con supporto teorico e tecnico in base alle diverse età, e prevede prove pratiche in strada e, al termine, un attestato di idoneità ciclistica». Obiettivo «mostrare i rischi e insegnare le regole e la prudenza ai più piccoli, nostri cittadini futuri ed esempio anche per i genitori».

Beatrice Barberini

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