Ai nastri di partenza la nona edizione di Remtech
Inizia oggi Remtech, il più importante evento in Italia sui temi della tutela del territorio, giunto quest’anno alla sua nona edizione. Bonifica e riqualificazione dei siti contaminati, protezione...
Inizia oggi Remtech, il più importante evento in Italia sui temi della tutela del territorio, giunto quest’anno alla sua nona edizione. Bonifica e riqualificazione dei siti contaminati, protezione della costa e gestione dei sedimenti, prevenzione del rischio idrogeologico, riutilizzo dei materiali inerti e sostenibilità delle opere: questi sono gli importanti temi che verranno trattati per tre giorni, fino a venerdì.
Alla manifestazione parteciperanno le migliori imprese di servizi e di tecnologie che avranno numerose possibilità di sviluppare partnership nazionali e internazionali
Tanti anche i congressi in programma a partire dal convegno inaugurale “L'Italia delle opportunità: industria, ambiente, territorio, grandi opere, sostenibilità”, proseguendo poi con la “Conferenza nazionale dell’industria sull’ambiente e sulle bonifiche - direttiva Ied e semplificazioni rete carburanti” e terminando, ma solo per la giornata odierna, con la “Conferenza nazionale sul rischio idrogeologico”. A tutti gli eventi parteciperanno personalità importanti a livello nazionale come Mauro Grassi, direttore della struttura di missione contro il dissesto idrogeologico, Barbara Degani, sottosegretario all’ambiente, Gaetano Maccaferri, vicepresidente di Confindustria e Chiara Braga della commissione ambiente della Camera dei deputati.
All’importante fiera ci sarà anche il liceo Ariosto che «oltre ad essere presente con un nostro stand - spiega la professoressa Anna Rosa Chieregatto - in cui presenteremo assieme ai ragazzi i progetti che abbiamo portato avanti negli ultimi dieci anni, prenderemo parte ad un progetto simulando un evento concreto di costruzione di una strada utilizzando materiali riciclati». Un’iniziativa che prevede «un trakking urbano -racconta Maria Alberta Brugnatti - analisi chimico fisiche dei materiali, prove in laboratorio».
Ma il liceo è attivo anche su l fronte della fisica d’avanguardia. «Ho preso parte - racconta la professoressa Daniela Gambi - a un corso d’aggioramento organizzato al Cern di Ginevra. Trasmetterò le mie conoscenze ai miei studenti». Orgogliosa la preside, Mara Salvi perché «non c’è miglior insegnate di una entusiasta».
Andrea Perni
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