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«Di Chiara ci mancherà la grande disponibilità»

Porto Garibaldi, il cordoglio delle colleghe della donna morta nell’incidente Con la sua auto è finita contro un platano nel Mezzano mentre andava al lavoro

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PORTO GARIBALDI. Quello che mancherà di più di Chiara Tamburini, in chi l’ha conosciuta, sono «il suo sorriso, la sua discrezione, il suo saper essere sempre presente e disponibile» in modo attento, ma mai invadente. Chi la conosceva, Chiara Tamburini, la 46enne deceduta nella mattinata di lunedì lungo via Mondo Nuovo a seguito di un incidente stradale, mentre si recava al suo primo giorno di lavoro alla scuola media di Consandolo come collaboratrice scolastica, la ricorda così, una persona buona, discreta, disponibile.

Sul profilo Facebook di Chiara sono stati diversi i messaggi di saluto, affettuoso, ma tristemente definitivo, che diverse amiche e conoscenti hanno lasciato sulla sua bacheca, a testimonianza di un dolore sincero per la perdita di una persona speciale. Il giorno dopo l’incidente stradale, Porto Garibaldi resta in silenzio. Chiara Tamburini è morta a seguito della fuoriuscita di strada, al km 13 della provinciale 79 conosciuta come Via Mondo Nuovo, che collega il comacchiese con il portuense e l’argentano, mentre si trovava sola a bordo della propria Fiat Panda e si recava al lavoro. Il luogo dove Chiara Tamburini è morta è stato, purtroppo, negli anni, teatro di diversi incidenti stradali, molti ad esito mortale. Più volte si è parlato delle condizioni del fondo stradale, un lungo rettilineo che porta ad avere spesso, velocità elevate, ma anche avvallamenti della via che nel corso degli anni si sono accentuati fino a funzionare quasi come dei piccoli trampolini per le vetture che viaggiano a ritmi sostenuti, diminuendo così la tenuta di strada. Ma anche l’attraversamento improvviso di animali, le buche, aumentate anche queste con il passare del tempo, ed altre variabili, contribuiscono a rendere queste strade che percorrono le valli del Mezzano, si diritte e poco trafficate, ma anche pericolose. L’ultimo incidente mortale, quello della giovane di Consandolo, che poco più di un anno fa è morta finendo fuori strada con la propria auto e sbattendo contro le pareti di cemento di un canale di irrigazione che scorre accanto alla provinciale. E proprio di fronte a quel canale, dove ha perso la vita la giovane di Consandolo, dall’altra parte della strada, si trova un albero, quello dove Chiara Tamburini ha perso la vita, mentre si recava al suo primo giorno di lavoro. La donna, che da qualche anno viveva a Porto Garibaldi, lascia la madre e tre fratelli.

Maria Rosa Bellini

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