In centro con il Put anche Ztl e area pedonale
Il nuovo Piano urbano del traffico entrerà in vigore nella prossima primavera A ottobre 2016 la definitiva trasformazione in “Città 30” e “isole ambientali”
CENTO. Area pedonale da piazza Guercino alla Rocca. Ztl a protezione dell'altro tratto di corso Guercino. Nel capoluogo e nelle frazioni, collegate da una rete di ciclabili, il limite dei 30 chilometri orari. Non solo: con la nuova circolazione non sarà più permesso attraversare il centro storico. Così il nuovo Piano urbano del traffico (Put) trasformerà Cento in “Città 30” e “isola ambientale”. L’applicazione del piano dovrebbe avvenire nella primavera 2016.
A presentare i tratti salienti del nuovo Piano urbano, l'ingegner Alfredo Drufuca (Polinomia) incaricato dal Comune della realizzazione del documento. «Nell'accogliere le prescrizioni del Piano aria integrato regionale (Pair) - spiega il sidnaco Piero Lodi - il Put è stato realizzato con obiettivi ambientali e di sicurezza per rispondere a quelle criticità che oggi presenta l'assetto della viabilità principale del centese. Dagli attraversamenti non ben gestiti nelle frazioni ai punti di snodo poco sicuri».
Sul metodo di adozine del piano è interventuo Alberto Drufuca: «Una volta classificate le strade, individuata la maglia viaria e verificati gli snodi, è stato possibile progettare un sistema che possa funzionare in modo sicuro ed efficiente». Inserito nel Put, anche il passaggio della Cispadana: «Comporta cambiamenti importanti sulla viabilità locale, come il potenziamento di via Nuova.Dalle prescrizioni Pair, entro il 2020 occorre vietare la circolazione dei veicoli inquinanti nel perimetro delle città, introdurre la Ztl per tutti i veicoli nel centro storico e la sua pedonalizzazione per il 20%». Prescrizioni che, come riferisce Drufuca, verranno via via accolte anche nel Put del Comune.
In centro storico quindi, «l’area di corso Guercino avrà la spina pedonale da piazza Guercino fino alla Rocca, mentre nel tratto verso piazzale Bonzagni sarà protetta da Ztl. Con l'introduzione della circolazione a semi anello, si avrà la rottura degli attraversamenti lunghi del centro città». In tutto il centro poi, la sosta sarà rivista: «Sarà interamente a rotazione, con o senza esenzioni, e a pagamento. Nel Piano sono indicate altre strade che potrebbero avere vocazioni alla pedonalizzazione».
Da ottobre 2016, per effetto del Pair, il centro storico sarà poi precluso del tutto ai veicoli inquinanti: «Saranno due porte, nell'ipotesi varchi elettronici, uno nell'area di piazzale Bonzagni, l'altro nel piazzale Donatori Sangue e Organi, e un corridoio d'accesso ai parcheggi di interscambio. Per ridurre ancor di più il traffico e a protezione delle scuole, è previsto un nuovo parcheggio nell'area della bocciofila».
Oltre alla stesura del Regolamento viario, nel centese ci saranno altri due grandi interventi: “Città 30” e “isole ambientali”. «È sicura, una città che va piano. Nel Piano si propone che nell'intero capoluogo, e in tutte le frazioni, a esclusione della viabilità principale (via Bologna, via del Curato, via Giovannina, e poche altre), funzioni il limite abbassato ai 30 chilometri orari. Nel reticolo delle strade della Partecipanza, un limite estensivo dei 60». Nel Put poi, isole nelle zone residenziali dove «si va a lavorare per restringere i livelli di traffico ai soli residenti». E per quanto riguarda la rete delle ciclabili nel Centese: «Si prevede di completare il sistema di collegamento tra frazioni, col recupero di strade e stradelli che verranno messi in sicurezza con nuove attrezzature e illuminazione”.
Beatrice Barberini
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