Palaghiaccio, caduti tutti i dubbi: incendio doloso
Terminati gli accertamenti, il nucleo di polizia giudiziaria dei vigili del fuoco ha cancellato ogni dubbio residuo: l’incendio che nella notte tra venerdì 18 e sabato 19 settembre ha distrutto il...
Terminati gli accertamenti, il nucleo di polizia giudiziaria dei vigili del fuoco ha cancellato ogni dubbio residuo: l’incendio che nella notte tra venerdì 18 e sabato 19 settembre ha distrutto il Palasilver, è stato di natura dolosa. Qualcuno ha volutamente appiccato le fiamme innescando il rogo che ha tenuto impegnate le squadre dei vigili del fuoco per sei ore dopo che, all’1.12, era scattato l’allarme. Le fiamme hanno bruciato circa 400 metri quadrati della struttura di via Beethoven sorta accanto al PalaSpecchi, e di cui ha condiviso lo stesso declino e abbandono. La sfortunata avventura del Palaghiaccio era cominciata nel 1997 per concludersi con il fallimento, dichiarato nel 2008. Cinque anni prima, nel 2003, la ditta Natalini Giuseppe aveva sottoscritto una convenzione trentennale con il Comune, ma il Palaghiaccio non era riuscito a decollare, nè il curatore fallimentare aveva avuto maggior successo nel tentare di risollevare le sorti dell’impianto. Inevitabile l’approdo all’asta giudiziaria: l’ultima avrebbe dovuto tenersi ieri, pochi giorni dopo il rogo, ma una soluzione appare sempre più lontana.
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