La Nuova Ferrara

Ferrara

omofobia

Pari opportunità: il caso di Filippo in Commissione

Si è riunita ieri in sala Zanotti del municipio la Commissione Pari Opportunità, per condividere punti di vista e scelte da adottare in merito alla grave aggressione omofobica subita da Filippo...

1 MINUTI DI LETTURA





Si è riunita ieri in sala Zanotti del municipio la Commissione Pari Opportunità, per condividere punti di vista e scelte da adottare in merito alla grave aggressione omofobica subita da Filippo Bergamini in pieno centro due settimane fa. L'assessora alle pari opportunità Annalisa Felletti, ha aggiornato i consiglieri circa l'incontro avvenuto tra lei, il sindaco, il giovane e il suo legale spiegando che «dal colloquio è emerso il grave trauma psicologico riportato da Filippo. Come amministrazione, ci siamo assunti l'impegno, in base all'età degli aggressori, di costituirci parte civile se sono maggiorenni o, in caso contrario di esporre lo striscione che reca la scritta "Ferrara è una città contro l'omofobia e la transfobia."» L'assessora ha sottolineato la necessità di sensibilizzare ulteriormente la cittadinanza anche contro l'indifferenza, perché «il ragazzo ha chiesto aiuto al momento dell'aggressione a un paio di ragazze ma si sono rifiutate con banali scuse». Secondo Ilaria Morghen, 5 Stelle, «si dovrebbe pensare a un intervento più incisivo, e trascrivere le coppie di fatto». Annalisa Felletti ha anche spiegato che «lo sportello per denunciare reati di omofobia, ha come primo obiettivo di denunciare le discriminazioni, ma un ulteriore livello di maturità, è di diventare "antenna", cioè fare attività formativa e informativa. Il passaggio da sportello ad antenna è l'obiettivo da raggiungere». (v.cap.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google