«Pompe in funzione 24 ore su 24»
Zecchi (Protezione civile): una delle tre aree è quasi spenta, andiamo avanti
OSTELLATO. Da sabato scorso sono ininterrottamente in funzione nel Mezzano le tre pompe messe a disposizione dall’Agenzia Regionale di Protezione Civile di Bologna e quella fornita dal Consorzio di Bonifica Pianura Padana. Sinora sono stati impiegati 130mila metri cubi di acqua, ma per spegnere i focolai di autocombustione della torba, che si sono sviluppati nei tre quadranti nord-ovest del Mezzano, in territorio ostellatese, serviranno altri due o tre giorni. «Abbiamo compiuto oggi (ieri, ndr) un ulteriore sopralluogo congiunto – ha sottolineato Alceste Zecchi, responsabile provinciale della protezione Civile - e posso confermare che una delle tre aree interessate dalla combustione della torba è quasi spenta, mentre nelle altre due i focolai sono stati notevolmente ridotti. I mezzi del Consorzio di Bonifica hanno creato arginature perimetrali – prosegue Zecchi -, ma hanno pure effettuato tagli di fossi interni per agevolare l'allagamento delle 3 aree interessate. Le 4 pompe stanno lavorando incessantemente 24 ore su 24». Una delle pompe messa a disposizione dalla Protezione Civile ha una capacità di 750 litri al secondo, altre due da 350 litri al secondo e quella del Consorzio di Bonifica invece è da 500 litri al secondo. Al sopralluogo erano presenti anche il funzionario regionale dell'Agenzia di protezione civile Gian Marco Venturoli, l'ingegnere capo del Comune di Ostellato Nico Menozzi, e l'ing Gramigna del Consorzio di Bonifica Pianura Padana. La puzza persistente di torba bruciata fino ha continuato ad assediare il centro storico di Comacchio e i lidi sino a lunedì mattina e in tanti hanno chiesto spiegazioni ai centralini dei Vigili del Fuoco e della polizia locale. Anche gli uffici informazioni turistiche sino a metà settembre hanno dovuto rassicurare i turisti preoccupati per il protrarsi di un disagio che a causa delle temperature elevate continua a non dare tregua. È rimasta disattesa la perturbazione prevista per domenica e gli odori molesti della torba, a seconda dell'orientamento del vento, si sono diretti sulla costa e anche in città. Alla centrale operativa della polizia locale qualcuno ha addirittura invocato l'intervento del Centro antiveleni di Milano.
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