Portomaggiore, fermato con gli ovuli di eroina nell'intestino
L'uomo arrestato dai poliziotti dell'Antidroga confusi tra i viaggiatori della stazione. Lo spacciatore stava per prendere il treno per Bologna
PORTOMAGGIORE. Viaggiava con due ovuli di eroina nell'intestino l'uomo di 48 anni, di origine pakistana, arrestato alla stazione di Portomaggiore dai poliziotti dell'Antidroga impegnati in un servizio mirato. L'uomo, senza fissa dimora e con precedenti penali specifici, stava per prendere il treno diretto a Bologna per piazzare le dosi. Gli agenti della Squadra mobile però lo stavano tenendo d'occhio, confondendosi tra i viaggiatori. Prima che salisse sul convoglio l'uomo è stato bloccato e poi portato in ospedale perché accusava disturbi intestinali sospetti. Sospetti confermati a Cona, dove le visite di rito hanno riscontrato la presenza di due ovuli nell'intestino. L'uomo è stato così portato nel carcere dell'Arginone in attesa della direttissima.
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