La Nuova Ferrara

Ferrara

auto fuori strada

L'angelo salvatore si chiama Alessandro

Ambulanza ed elisoccorso durante l'intervento a Gherardi
◗
Ambulanza ed elisoccorso durante l'intervento a Gherardi

L’uomo ferito nell’incidente a Gherardi è stato soccorso da un dipendente della Sbtf

2 MINUTI DI LETTURA





GHERARDI. Se l’è vista molto brutta e alla fine dovrà ringraziare a vita un angelo custode, che risponde al nome di Alessandro Gobbato, dipendente della Sbtf. Sono migliorate le condizioni del 47enne coinvolto l’altro pomeriggio nel grave incidente avvenuto lungo via Cisi, la strada che collega Gherardi a Jolanda di Savoia.

«L’auto andava a velocità altissima - racconta un testimone -, in pratica ha saltato un pontino e si è letteralmente alzata dal suolo, così il conducente ha perso il controllo del veicolo finendo la sua corsa contro il furgone».

Come scritto ieri, il 47enne era alla guida di una Fiat Multipla quando all’altezza di un incrocio è sbandato, andando a centrare un furgone all’altezza del ponte che delimita l’inizio di via Cavicchini. L’uomo è stato inizialmente soccorso dal giovane Gobbato, il quale gli ha provvidenzialmente tenuto alta la testa e tenuto sveglio, sino all’arrivo dei sanitari del 118 e dell’elisoccorso, i quali hanno subito ringraziato il soccorritore per l’efficacia dell’intervento effettuato.

L’uomo è stato trasportato in gravi condizioni all’ospedale Sant’Anna di Cona. Il 47enne presentava diverse fratture, ma non pare in pericolo di vita, anche se i medici dell’ospedale lo tengono ancora in prognosi riservata. È invece uscito illeso dallo scontro il conducente del furgone Iveco, che si stava recando per lavoro in un supermercato a Jolanda di Savoia. Sul posto anche vigili del fuoco e carabinieri.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google