Castello Lambertini Sì ai soldi dei lavori
Poggio Renatico, arrivano i sei milioni per ristrutturarlo Entro quest’anno il progetto e nel 2017 il via agli interventi
POGGIO RENATICO. Grande affluenza di pubblico alla serata dedicata al tema, "Castello Lambertini dal crollo alla ricostruzione", che si è svolta l'altra sera all'aperto e davanti all'edificio simbolo dei poggesi danneggiato dal terremoto. «Questo appuntamento - ha detto il sindaco Daniele Garuti - è per fare proposte ed ascoltare la gente per il recupero e la destinazione di castello Lambertini». Ivana Dolzani e Pino Malaguti, dell'associazione storico culturale poggese, hanno fatto la storia di quello che tutti chiamano castello Lambertini ma, in realtà. era la villa dei Lambertini mentre il castello vero e proprio, commissionato da Egano Lambertini nel 1377, si trovava nel rettangolo che ora comprende la piazza e l'abbazia ed era circondato da un fossato d'acqua. Nel sottosuolo della principali vie del centro del paese dovrebbero esserci ancora le fondamenta e, a parere degli storici, portarle alla luce sarebbe un tesoretto per tutta la comunità.«Castello Lambertini - ha concluso Pino Malaguti, - era considerato residenza papale e non solo perchè Prospero Lambertini divenne poi Papa Benedetto XIV». Alla domanda su tempi e modalità di recupero del monumento ha risposto il capo dell'ufficio tecnico comunale Gianni Rizzioli. Servono oltre sei milioni di euro e i soldi ci sono tramite il contributo stanziato dalla Regione e quanto riscosso dall'assicurazione. Entro quest'anno verrà consegnato il progetto preliminare, per un parere, in Regione e alla Soprintendenza. In estate del prossimo anno il progetto definitivo dovrebbe andare al vaglio delle autorità preposte e entro il 2016 si pensa di fare tutte le gare di appalto per assegnare i lavori che dovrebbero iniziate nell'estate del 2017 e concludersi a fine 2020.
«Gli uffici del comune - ha assicurato Gianni Rizzioli - resteranno nell'attuale struttura costruita dopo il terremoto. Nel castello ristrutturato ci andrà l'aula consiliare, la biblioteca, i servizi che c'erano prima e molti spazi per l'associazionismo». Già avviata la fase di studio per arrivare alla stesura del progetto che prevede il recupero totale compresa la torre centrale. «Partendo dalle indagini sulla geotecnica - ha detto l'ing. Denis Zanetti - si è passati allo studio dei materiali poi, collegandoci allo studio storico e alle soluzioni suggerite, si svilupperà la proposta delprogetto per il ripristino e recupero del castello». Sulle ipotesi suggestive sul recupero si è soffermato Paolo Rubin e interessante è stato l'intervento di Flavia Mainarda autrice di una tesi specialistica su castello Lambertini. I tempi.lemodalità e le soluzioni proposte hannosoddisfatto i presenti.(g.b.)
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