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la riorganizzazione della sanità

«Meno posti letto e dipendenti»

La Fials: gravi effetti del blocco del turn over, operatoti in affanno

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«Continua il taglio di posti letto. L'Asl ha annunciato la perdita di 3 posti letto al Santissima Annunziata di Cento, per effetto della rimodulazione di ostetricia e ginecologia che interessa anche il Delta, per cui si scende da -397 posti a -400 - scrive il sindacato Fials - e i professionisti perdenti posto, sia del Delta che di Cento saranno ricollocati in altre unità operative nei rispettivi nosocomi. Sul Delta i 4 posti letto di ostetricia-ginecologia recuperati saranno riconvertiti in posti letto di area medica con invarianza del numero totale di posti letto». I numeri sono stati comunicati ai sindacati dai vertici dell’azienda sanitaria martedì scorso. Una rimodulazione che pone diversi interrogativi. «Cosa ne sarà della punto nascite del Delta? - scrive la Fials - Mentre Cento arriva al tetto previsto dalla normativa nazionale vigente, 500 parti/anno, l'ospedale del Delta è ben lontano da questo traguardo. E non è ancora dato sapere come cambierà e quanto si contrarrà l'offerta di posti letto ospedalieri pubblici sul nostro territorio, il tetto del 3,7 per mille abitanti imposti dalla normativa nazionale comprende sia l'ospedalità privata che pubblica, sia letti ordinari che di riabilitazione».

La Fials annota che «scende ulteriormente l'occupazione» con 314 unità in meno nelle due aziende dal 2011 al 2014. Il Piano Assunzioni 2015 che le due aziende sanitarie hanno presentato alla Regione «è in attesa di approvazione, con un ritardo intollerabile ed è ridotto ai minimi termini: il 25% per l' Azienda Ospedaliera e il 23% circa per l' Asl».

Su 104 dipendenti cessati nel 2015 (22 della dirigenza e 82 del comparto, 62 dei quali nell’area socio sanitaria e 20 nell’area tecnico amministrativa) l’Asl propone l’assunzione di 23 unità di cui: 16 del comparto, 6 medici, e un dirigente infermieristico.

L'azienda ospedaliera, fa ancora i conti la Fials, su 87 cessati (32 della dirigenza e 55 del comparto (area san. e tecnico amministrativa)propone l’assunzione di 22 lavoratori di cui 8 medici e 14 operatori del comparto. Sale la preoccupazione per l’organizzazione del lavoro perchè gli operatori, scrive il sindacato, «sono già in grave affanno».

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