PalaSilver, asta deserta dopo il rogo devastante
L’udienza si è svolta martedì ma nessuna offerta è giunta sul tavolo del giudice Anche il Comune, che è proprietario del terreno, interessato alla vicenda
Nessun acquirente per il PalaSilver. Anche il quarto tentativo di vendita all’asta del Palaghiaccio di via Beethoven, esperito martedì mattina in tribunale davanti al giudice Stefano Giusberti, si è concluso con un nulla di fatto.
L’udienza è andata deserta e nessuna offerta (si trattava di un’asta con incanto seguita ad una senza incanto che si era svolta il 15 settembre scorso) è giunta sul tavolo del giudice delegato Stefano Giusberti. La curatrice fallimentare, Silvia Gianferrara, ora dovrà decidere in quale modo cercare di rendere “liquido” per la gestione della procedura il diritto di superficie che è stato già messo più volte sul mercato senza esito. Il prezzo fissato come base era di 174.800 euro complessivi per l’area adibita a pista su ghiaccio (mq. 2730) e per l’ala accessoria (mq. 640) dove sono situati oltre all’ingresso alla struttura, la biglietteria, la sala ristoro, gli spogliatoi, i servizi igienici e gli uffici direzionali e amministrativi del primo piano.
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Proprio una porzione consistente di questa parte dell’immobile, in particolare i locali monopiano dell’ala dei servizi, è stata devastata dal fuoco nella notte fra venerdì e sabato scorsi in conseguenza di un atto doloso, come hanno accertato i sopralluoghi tecnici dei vigili del fuoco. Su quel fatto pende ora un’inchiesta penale. Il rogo ha provocato danni consistenti alla struttura e complicato ulteriormente la missione della procedura fallimentare che ha visto andare a vuoto per quattro volte i tentativi esperiti per acquisire nuove risorse da distribuire tra i creditori del fallimento.
L’area è di proprietà del Comune di Ferrara, che nel 2003 aveva stipulato una convenzione trentennale con la ditta che gestì l’impianto sportivo, poi fallita nel 2008.
Sull’immobile insiste anche un vincolo di utilizzo a fini sportivi, armonico rispetto alla “vocazione” di un settore urbano dove sono già presenti un palasport, una piscina pubblica e una palestra e dove entro fine anno sarà aperto un grande esercizio commerciale specializzato nell’abbigliamento e nelle attrezzature sportive.
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Quattro anni fa il Comune tentò di riappropriarsi della disponibilità del PalaSilver nel tentativo di velocizzare l’ingresso di nuovi gestori ma dovette fare i conti con le esigenze e i vincoli imposti della curatela fallimentare. L’assessore comunale allo Sport, Simone Merli, ha annunciato due giorni fa che oggi incontrerà la curatrice. (gi.ca.)
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