La Corte dei Conti contro l’agente Pollastri Annullata vendita di una casa ai genitori
La Corte dei Conti regionale ha disposto la revoca dell'atto con cui Luca Pollastri, uno dei quattro poliziotti condannati per la morte di Federico Aldrovandi, vendette un appartamento ai genitori,...
La Corte dei Conti regionale ha disposto la revoca dell'atto con cui Luca Pollastri, uno dei quattro poliziotti condannati per la morte di Federico Aldrovandi, vendette un appartamento ai genitori, il 13 dicembre 2013, al prezzo dichiarato di 125 mila euro. La decisione dei giudici ha accolto l'azione revocatoria, uno degli strumenti a conservazione di garanzia patrimoniale, esercitata dalla Procura contabile che ha ravvisato nell'atto di compravendita la «fraudolenta lesione delle giuste ragioni creditorie». Questo perché Pollastri, secondo quant disposto in primo grado dalla Corte dei Conti, deve risarcire il Ministero dell'Interno, (224 mila euro) che a sua volta risarcì i familiari con 1,8 milioni di euro. I giudici ritengono inoltre che da parte di Pollastri e dei genitori «vi sia stata conoscenza del pregiudizio arrecato alle ragioni del creditore».
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