Possibile scissione istituti Raho: sindaco in silenzio
VIGARANO MAINARDA. Scatta la protesta delle minoranze sul silenzio del sindaco Barbara Paron sulla decisione del Comune di Mirabello di voler uscire dall’Istituto comprensivo dove è inserito insieme...
VIGARANO MAINARDA. Scatta la protesta delle minoranze sul silenzio del sindaco Barbara Paron sulla decisione del Comune di Mirabello di voler uscire dall’Istituto comprensivo dove è inserito insieme a Vigarano Mainarda.
«Solo dalla stampa siamo venuti a conoscenza di questa volontà», spiega Antonio Raho della lista civica Di più per Vigarano. «Nemmeno una parola è stata pronunciata dal sindaco - attacca il consigliere - su un fatto così importante e dai risvolti imprevedibili che questa decisione comporterà per il nostro comune. Non si sa che tipo di iniziative si intendono intraprendere e con chi. In questi anni il sindaco Paron è stata molto attenta ai progetti propagandistici, Cittàslow e partecipazioni all'Expo, che hanno dato risalto personale solo a lei, sempre alla ricerca di gloria, senza portare utilità alla comunità. Silenzio assoluto invece sull’uscita di Mirabello dall’Istituto comprensivo».
Preoccupazioni, quelle del consigliere, che derivano anche «dall’investimento di dieci milioni di euro -continua Raho - serviti per costruire il plesso delle elementari, con annesso museo Rambaldi. In più abbiamo una scuola d’infanzia condivisa con Mirabello. Bisognerà pur capire cosa fare, o cosa si vuol fare, se come sembra dal prossimo anno ci sarà l’uscita dei nostri vicini dall'Istituto comprensivo. Diversi genitori mi hanno segnalato le loro preoccupazione che derivano dagli eventuali risvolti negativi che può avere questa scelta sulla popolazione scolastica».
Una situazione leggermente attenuta dal nuovo polo della primaria: «Questa nuova struttura ha rappresentato per la nostra comunità una boccata d'ossigeno dopo tre anni penosi trascorsi nei moduli. Se il sindaco però crede che basti questo per recuperare credibilità è meglio che si prepari per le prossime elezioni comunali dove potrebbe trovarsi a pagare un conto salato».
Giuliano Barbieri
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
