«Ma a nome di chi parlano le sei civette sul comò?»
Dentro Sel la tensione continua a essera alta anche dopo il passaggio del commissario Paolo Cento e la nomina della nuova coordinatrice Alessandra Tuffanelli. La quale replica piccatissima alle...
Dentro Sel la tensione continua a essera alta anche dopo il passaggio del commissario Paolo Cento e la nomina della nuova coordinatrice Alessandra Tuffanelli. La quale replica piccatissima alle affermazioni (vedi la Nuova del 23) di 7 esponenti del partito, critici nei confronti suoi, dell’assessore Annalisa Felletti, oltre che del Pd che ha chiesto la verifica a Sel.
«Le persone firmatarie della nota - si domanda Tuffanelli a titolo e a nome di chi parlano? Non di certo a nome dei cittadini, che dandoci la loro fiducia nelle scorse amministrative, poi confermata dalle consultazioni regionali, ci hanno conferito mandato a perseguire nel nostro territorio il progetto di alleanza di centrosinistra. E neppure a nome del partito e della sua Assemblea Federale, dalla quale i citati sei signori (sei, non sette, in quanto Paola Ferrarese non è un membro effettivo del nostro organismo politico provinciale) hanno preso le distanze da mesi rifiutando il confronto interno, ignorando le convocazioni e disertando gli incontri». Il comunicato della Tuffanelli intitolato “Sei civette sul comò”, chiude così: «Se ritengono di poter dare un contributo positivo e propositivo alla discussione del nostro progetto politico, che lo facciano nella sede preposta e nei modi opportuni».
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