RemTech Expo, bilancio positivo
Il presidente Parisini: continuiamo a crescere in maniera costante
Oltre quattromila visitatori e 235 espositori (contro i 185 del 2014) da tutta Italia, ma anche da Spagna, Irlanda, Inghilterra, Cina e Corea del Sud; delegazioni straniere in rappresentanza di Romania, Turchia, Russia e Cina; quattrocento tra i massimi esperti mondiali di tutela del territorio, bonifiche sostenibili e gestione dei sedimenti, compresi i maggiori general contractor e stazioni appaltanti nazionali. È un bilancio ampiamente positivo, quello della nona edizione di RemTech Expo, che consolida il proprio ruolo di principale evento in Italia sui temi della bonifica e della riqualificazione dei siti contaminati, della protezione della costa e della gestione dei sedimenti, della prevenzione del rischio idrogeologico, del riutilizzo dei materiali inerti e della sostenibilità delle opere. Presenti ieri al Corso di formazione “Applicazione delle norme in materia di illeciti ambientali” diversi uomini dell’Arma dei carabinieri, mentre l’onorevole Alessandro Bratti (Commissione Ambiente), membro del Comitato di indirizzo, è intervenuto illustrando l’applicazione delle norme in materia di illeciti ambientali. «RemTech continua a crescere in maniera significativa – osserva con soddisfazione Filippo Parisini, il Presidente di Ferrara Fiere Congressi, che organizza la manifestazione in partnership con la Regione Emilia-Romagna – e rende Ferrara centrale nel segmento ambientale, stabilmente in cima all’agenda internazionale, come dimostrano anche l’attenzione di Papa Francesco e del Segretario generale dell'Onu Ban Ki Moon». E internazionale è il respiro che l’appuntamento di Ferrara Fiere ha ormai assunto e che tra due settimane lo porterà all’Ipla di Mosca, il forum mondiale itinerante sulla gestione dei rifiuti e la bonifica delle discariche, dove RemTech condurrà una master class sulle bonifiche.
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