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Una delle due ditte È di mirabello

Truffa all’Ue, assolti imprenditore e agricoltore

MIRABELLO. Erano accusati di aver compiuto una truffa ai danni dell’Unione Europea per non aver rispettato il precetto che impone il vincolo della concorrenza. Sono stati assolti uno per non aver...

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MIRABELLO. Erano accusati di aver compiuto una truffa ai danni dell’Unione Europea per non aver rispettato il precetto che impone il vincolo della concorrenza. Sono stati assolti uno per non aver commesso il fatto, l’altro perché il fatto con costituisce reato. La sentenza arriva dal tribunale di Bologna, dove si trovavano sotto processo un imprenditore dell’alto ferrarese e un agricoltore di Molinella.

Secondo la procura avevano aggirato la norma che impone una gara fra tre ditte non collegate per l’accesso ai contributi comunitari concessi a sostegno dell’acquisto di macchinari per l’attività agricola. A processo sono andati Giorgio Squarzola, titolare della Pomac srl di Mirabello, e Romeo Trevisan, agricoltore di Molinella (Bo). Secondo gli accertamenti della procura le tre imprese che avrebbero dovuto gareggiare per aggiudicarsi la commessa (la vendita del macchinario all’agricoltore) di fatto erano tutte riconducibili a Squarzola. La sentenza ha respinto questa tesi e ha assolto i due imputati. Squarzola era difeso dagli avvocati Giampaolo Remondi e Bernardo Pancaldi, Trevisan da Angelo Scavone.

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