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Assunzioni da primato La Fca-Vm in crescita

Assunzioni da primato La Fca-Vm in crescita

Open Day in via Ferrarese, dove sono arrivate migliaia di visitatori Il manager Garimberti: «Quasi 200 nuovi ingressi negli ultimi quindici mesi»

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CENTO. «Siamo arrivati ad avere 1.370 dipendenti, di cui quasi 200 assunte negli ultimi 15 mesi». Record di assunzioni alla Fca-Vm Motori, in una foto del presente e del futuro dell'azienda di via Ferrarese. Una foto scattata ieri in occasione dell’Open Day dal responsabile e general manager Giorgio Garimberti e dal responsabile del personale Marco Armellei. Una giornata di festa, con grandi numeri. Nella mattinata oltre un migliaio di persone ha fatto visita allo stabilimento, per una panoramica sulla produzione dei motori automotive. Attesi per l'intera giornata circa 5mila visitatori, tra amici, familiari, ex dipendenti, associazioni e realtà del territorio che fanno parte a diverso titolo del mondo Fca-Vm. A parlare dell’appuntamento, l'ingegnere Garimberti: «Dopo la bella esperienza dell'Open Day del 2010, a coronamento dell’avvenuta sopravvivenza di Vm, oggi in questa giornata di festa per la grande famiglia Fca-Vm, si può parlare con più serenità del presente, e con una buona dose di ottimismo del futuro di questa azienda». Davanti alle sfide che l'automotive affronta, lo sforzo di Fca-Vm, è sempre quello: «Rimanere competitivi, realizzando una manifattura di grande qualità». Il futuro, del resto, si gioca su «un prodotto variegato: dal turbodiesel sei cilindri da 3mila cc di cilindrata che va su Maserati, Crysler, Gran Cherokee della Jeep e pick up della Ram, al 4 cilindri su Voyager e London Taxi, al motore industriale. Un importante motore marino che porterà il marchio Mercury Marine, fino al 3 cilindri per i mezzi agricoli di Cnh, con grandi esportazioni in India e Messico». Il motore più venduto, «il 3 litri negli Usa: lì ne rimane oltre la metà, il resto poi va in tutto il mondo». Sul fronte dello scandalo Volkswagen, Garimberti per Fca-Vm, si dice sereno: «Certo le difficoltà a rimanere nelle normative ci sono, ma l'azienda ha centinaia di persone e investe milioni di euro in ricerca per ottenere certificazioni e omologazioni». E sul record di occupazione, Armellei: «In fabbrica, due anime. La prima si occupa del presente e produce motori. L'altra progetta il futuro: 270 persone, di cui 150 ingegneri, si occupano di ricerca e sviluppo. Di questi, 15 assunti nell'ultimo anno». In Vm, si lavora sul presente, ma si guarda anche avanti, per disegnare i motori per le auto del futuro. «Una modifica costante, impegnativa e molto costosa alle attuali motorizzazioni - ribadisce Garimberti - per nuove applicazioni in motori che dovranno essere montati su nuove auto. A vederlo dall'esterno, un motore che produciamo in volumi di 250mila unità, dal 2010 ad oggi sembra quasi uguale. In realtà, in mezzo ci sono circa 40 milioni di euro, tra ricerca, sviluppo prototipi, che hanno permesso di raggiungere grandi traguardi come 30 kg in meno, più cavalli e potenza, rispetto delle norme (Euro 6)». In termini di volumi prodotti, nel 2015 «la soglia dei 108-110 mila, per circa 600 motori al giorno». E in prospettiva, spiega Garimberti: «Fare previsioni per quest'anno è più semplice. Questi numeri rimarranno circa costanti per i prossimi 2 anni, ma fra 3 anni ci attendiamo di toccare i 200 mila. Staremo a vedere».

Beatrice Barberini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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