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A Bosco il radicchio è sviluppo e cultura

A Bosco il radicchio è sviluppo e cultura

BOSCO. Una doppia inaugurazione, nuovo ecomuseo del cervo e 13ª edizione della sagra, e Melita Toniolo a fare da presentatrice della serata, hanno caratterizzato sabato il primo giorno della “Sagra...

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BOSCO. Una doppia inaugurazione, nuovo ecomuseo del cervo e 13ª edizione della sagra, e Melita Toniolo a fare da presentatrice della serata, hanno caratterizzato sabato il primo giorno della “Sagra del radicchio” 2015. Già prima del taglio del nastro, il sindaco Gianni Padovani e gli assessori Dario Zucconelli, Lara Fabbri e Michele Uccellatori avevano inaugurato il nuovo Ecomuseo del Cervo e del Bosco ottenuto in piazza Vittorio Veneto nei locali ex Nico Soccorso. Allestito nei mesi scorsi, questo nuovo ambiente, in cui in questi giorni è stata allestita una mostra fotografica, si pone come un punto di interesse turistico legato al Boscone della Mesola. Quindi figuranti e musici del palio di Ariano sono entrati in scena con un corteo in costume composto dai bambini delle scuole e dai loro genitori che hanno accompagnato gli amministratori, tra cui i sindaci Marco Fabbri e Diego Viviani e l'assessore di Lagosanto Davide Bigoni, lungo il percorso fieristico. Tornati in piazza la palla è passata all'ex gieffina che aspettava il pubblico già sul palco. Quindi, dopo un saggio degli sbandieratori arianesi, Melita ha invitato sul palco Padovani e il presidente di Casa Mesola, Michele Mangolini. «Sagra tutta nuova - ha detto il sindaco- con una nuova disposizione degli stand e dei ristoranti. Manteniamo le nostre tipicità agricole, gastronomiche e turistiche e siamo abituati a realizzare sodalizi con altre realtà. Ringrazio tutte le associazioni che hanno organizzato questa sagra». La manifestazione ieri ha richiamato un numerossimo pubblico e continuerà il 2, il 3 e il 4 ottobre.

Lorenzo Gatti

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