Il ferrarese Vendemmiati ultimo ad intervistare Ingrao
«Non mi avete convinto». È il titolo dell’ultimo film del regista e giornalista ferrarese Filippo Vendemmiati dedicato a Pietro Ingrao, il grande politico morto ieri all’età di 100 anni. Ed è lo...
«Non mi avete convinto». È il titolo dell’ultimo film del regista e giornalista ferrarese Filippo Vendemmiati dedicato a Pietro Ingrao, il grande politico morto ieri all’età di 100 anni. Ed è lo stesso Vendemmiati che ricorda quell’opera e il rapporto che si è instaurato con Ingrao.
«L’ho conosciuto - spiega Vendemmiati - quando aveva 97 anni ed è sempre stato un punto di riferimento della mia gioventù e quella da me filmata rimane in pratica la sua ultima intervista. Ci siamo poi rivisti tante volte dopo l’uscita del film avvenuta nel 2012. Ricordo anche il nostro ultimo incontro quando ha compiuto 100 anni, ero in compagnia dei musicisti che hanno realizzato la colonna sonora del film. Ad un certo punto abbiamo letto anche una sua poesia che mi è molto rimasta impresa e parlava di non appoggiarsi troppo ai muri».
L’idea di fare un film su Ingrao è stato per il regista come riaprire un cassetto, come riprendere un sogno abbandonato.
«Da tempo ci ragionavo - prosegue Vendemmiati - ho cercato un contatto e devo dire che ho sempre trovato le porte aperte e ringrazio anche la famiglia per la collaborazione e in particolare la figlia Chiara. Ingrao per me ha sempre rappresentato la politica vissuta come passione. Questo film non parla solo di Ingrao ma anche di una generazione, la mia, che è cresciuta nella politica e ha poi visto infranti i suoi sogni».
Quello su Ingrao è stato il secondo film del regista Filippo Vendemmiati dopo l’esordio con un lungometraggio inchiesta dedicato alla morte di Federico Aldrovandi, di cui in questi giorni si ricorda il 10º anniversario.
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