La Ravenna-Mestre esce dalle priorità della Regione
L’assessore Donini ha presentato i contenuti del Piano delle infrastrutture. Romea potenziata e messa in sicurezza
La Regione Emilia Romagna ha fatto uscire la tanto discussa autostrada Ravenna-Mestre dalle priorità. E le reazioni sono diverse. «L’assessore regionale alle Infrastrutture e mobilità Raffaele Donini ha presentato nel pomeriggio di giovedì alla Commissione Territorio, Ambiente e Mobilità dell’Assemblea Legislativa i contenuti del Piano delle infrastrutture strategiche che la Regione Emilia-Romagna presenterà al governo - scrive la consigliera regionale del Pd Marcella Zappaterra - Dal Piano saranno stralciati i progetti relativi alla nuova Romea autostradale e al secondo lotto del Tibre autostradale, con una risparmio di oltre 10 miliardi di euro (pari al 51%), dei costi complessivi previsti». L’assessore Donini ha spiegato che il ridimensionamento del Piano originario è avvenuto attraverso una forte selezione degli interventi sulla rete stradale, puntando sulle aree maggiormente congestionate e sull’innalzamento dei livelli di sicurezza sulle grandi direttrici, come la revisione del corridoio E45/E55 e il rafforzamento del corridoio Adriatico della statale 16. Ai due progetti autostradali stralciati dal Piano si risponde con una serie di interventi sostitutivi. «Il Piano così ridimensionato - va avanti la Zappaterra - dà risposte a problemi risalenti nel tempo (come la realizzazione della Cispadana-Ferrara-Mare e delle varianti di Argenta e Alfonsine per la statale 16) e in particolare consente alla Regione di presentare al Ministero progetti concretamente realizzabili: si tratta di un atteggiamento estremamente pragmatico e non scontato. Pieno appoggio, dunque, al Programma che la Regione presenterà al Ministero e che contiene soluzioni da realizzare in tempi accettabili con l’auspicio che tutti i parlamentari del territorio siano uniti nel sostenere il piano». Infine, «continuiamo a chiedere alla Regione un forte impegno per inserire la nuova E45/E55 in Priorità 1, andando oltre il ripristino e la manutenzione dell’esistente: sia la Romea sia la E45 sono arterie che hanno bisogno di una riqualificazione rapida ed efficace e del rafforzamento dell’asse viario». E con l’eliminazione della nuova Romea autostradale, sono previsti diversi interventi sulla Romea che vanno dalla messa in sicurezza della sede esistente, al potenziamento delle corsie come anche la realizzazione di varianti di Alfonsine e Argenta. Intanto Legambiente accoglie con favore le linee programmatiche annunciate: «Le recenti dichiarazioni della Regione mostrano che il vento sta cambiando in Emilia-Romagna: non prevale più solo il verbo dei grandi gruppi di costruttori intriso di calce e cemento. Le parole di novità dell’assessore regionale Donini, segnano certamente uno spartiacque: per la prima volta in sedi istituzionali e riunioni ufficiali si comincia a ventilare la cancellazione di opere altamente impattanti». «La Romea sarà finalmente sistemata - interviene il sindaco di Comacchio Marco Fabbri - e bisognerà iniziare seriamente a pensare a collegamenti importanti tra Comacchio e le città principali».
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