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cresce l’attesa

È tempo di Internazionale difficile trovare una camera

È tempo di Internazionale difficile trovare una camera

Il conto alla rovescia sta per concludersi, gli ultimi granellini di sabbia stanno per scendere sul fondo della clessidra. Meno tre giorni. Venerdì mattina Ferrara si sveglierà più internazionale...

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Il conto alla rovescia sta per concludersi, gli ultimi granellini di sabbia stanno per scendere sul fondo della clessidra. Meno tre giorni. Venerdì mattina Ferrara si sveglierà più internazionale (con la “i” minuscola) per via del festival legato alla rivista Internazionale (con la “I” maiuscola) che ogni anno porta la città a brulicare di persone in attesa di ascoltare quel dibattito, assistere a quello spettacolo e così via, spesso senza soluzione di continuità.

Una cosa è certa: fino a domenica prossima, saranno tre giornate veramente intense. Già da qualche settimana è molto difficile, per non dire impossibile, trovare libera una camera d’albergo o di bed&breakfast in centro storico ed è meglio puntare sulla periferia o addirittura al in territorio polesano.

Mentre sui social network impazza la ricerca di passaggi automobilistici per raggiungere la città estense, tanto che si formano vere e proprie “cordate” in partenza da ogni punto d’Italia.

Ampiamente anticipato su queste pagine, il programma della manifestazione con i suoi ultimi aggiornamenti sarà ripercorso in conferenza stampa domattina nella Sala Arazzi del municipio, con inizio alle 12. Vale comunque la pena ricordare che la nona edizione, come del resto quelle degli ultimi anni, presenta un’anteprima dato che si apre in realtà già giovedì 1 ottobre con la rassegna Mondocinema e un duplice appuntamento al Boldini: alle 17.30 c’è il film di Caterina Taricano e Claudio De Pasqualis “A qualcuno piacerà. Storia e storie di Elio Pandolfi”, in cui si ripercorre la carriera del celebre attore, doppiatore e cantante, il quale sarà presente in sala.

Alle 20.30 invece spazio a “Kreuzweg. Le stazioni della fede” del regista Dietrich Brüggemann, selezionato alla Berlinale 2014: si tratta di una riflessione sul rapporto tra religione e società. Entrambe le proiezioni sono a ingresso gratuito.

Per rimanere in tema di multimedialità, Internazionale a Ferrara 2015 propone anche il ciclo di audiodocumentari Mondoascolti, intitolato “La scelta di partire”, con cui ci si sofferma sul tema della partenza e del viaggio: dall’Iran alla Norvegia (“My share of the sky”), dall’Italia in cerca di nuove opportunità (“I ritornanti”), all’arrivo a Cuba di una nuova rivoluzione: storie di scelte alla ricerca di un destino migliore. La rassegna è a cura di Jonathan Zenti di Audiodoc e tutti i documentari radiofonici saranno trasmessi all’Imbarcadero 1 del Castello Estense. (f.t.)

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