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I residenti denunciano «Non ci sentiamo sicuri»

Morini (Zona Stadio): purtroppo il fenomeno della violenza non si è ridotto Girare di notte nel quartiere fa paura e non solo per la questione dello spaccio

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Dopo la maxi rissa dell'altra notte, che ha visto in viale IV Novembre il coinvolgimento di 20 persone e i carabinieri di Ferrara che hanno arrestato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale due camerunensi, nel quartiere Giardino si respira aria di paura fra i residenti. «Non ci sentiamo sicuri - esordisce Massimo Morini, presidente dell'associazione Comitato Zona Stadio - perché il fenomeno della violenza non si è ridotto, ma va di pari passo a quello dello spaccio e del degrado in tutta la zona dello stadio e non solo. Ci sentiamo veramente cittadini allo sbando».

Sono parole di preoccupazione quelle che riferisce Morini, il quale sottolinea che «è in aumento la presenza di personaggi che, sovente in gruppo, bevono e bivaccano nelle aree verdi del quartiere o in giro per strada, di notte», in barba all'ordinanza del sindaco in materia di somministrazione e di consumo di alcolici. «Durante la nostra ultima biciclettata - continua - ci siamo imbattuti in un gruppo di persone che, in piazzale Castellina, avevano fatto crocchio e parlavano a voce alta. Erano in un nutrito numero, noi certamente in minoranza e, nonostante fossimo accompagnati dalla consueta volante della polizia municipale, ci siamo resi conto che le cose così non possono continuare. È non è più il caso di parlare di percezione soggettiva, perché, di fatto, è oggettivo che la gente abbia paura a girare di sera e di notte per un quartiere popolato di spaccini e balordi che continuano a muoversi impuniti. Dal canto loro le forze dell'ordine ce la stanno mettendo tutta, ma il proliferare di associazioni di cittadini mostra come la situazione sia diventata insostenibile per la sicurezza non solo del quartiere e di chi ci abita, ma di tutti i cittadini ferraresi».

Ben nota è anche la situazione in cui versa, sempre di notte, la zona sgambamento cani di via Nazario Sauro, ma la situazione, a detta dei cittadini, è fuori controllo. «Non ci sentiamo tutelati - conclude Morini - ed è per questi che chiederemo che ricomincino i controlli sulle locazioni, così come la verifica delle condizioni lavorative di queste persone che, all'apparenza nulla facenti, continuano a girare per il quartiere indisturbati. Certo è anche che, negli ultimi tempi, un atteggiamento di strafottenza e di indifferenza alle proteste dei residenti lo stanno manifestando anche i diversi spaccini di colore che girano durante le ore notturne nelle ben note zone spaccio della città. E per giunta spesso la legge è dalla loro, perché sono ben consapevoli dei limiti del loro raggio di azione entro i quali continuano ad agire indisturbati. Non dico che siamo quasi alla guerriglia urbana, ma credo che basti poco per innescare la miccia della violenza». Miccia che si è accesa l'altra sera e che ha provocato l'ennesima rissa.

Federica Achilli

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