Il mercato dell’Europa passerà per via Garibaldi
Circa 150 mila presenze nel weekend tra gli stand di Acquedotto e zona Giardino Ascom molto soddisfatta della nuova location. Si pensa già all’edizione 2016
Almeno 150mila presenze stimate, quindi un risultato di tutto rispetto. E già spuntano prospettive di crescita per il prossimo anno: “conquistata” la zona tra l’Acquedotto e lo stadio Mazza, si pensa a come coinvolgere via Garibaldi per avvicinarsi al centro storico. C’è grande soddisfazione in casa Ascom per com’è andata, lo scorso fine settimana, la fiera del commercio ambulante “L’EuropAFerrara”. Il tutto grazie a un’invasione pacifica e allegra di piazza XXIV maggio, piazzale Giordano Bruno e delle vie Poledrelli e corso Vittorio Veneto, con specialità enogastronomiche, curiosità ed oggettistica provenienti dal Vecchio e dal Nuovo continente. La gente, numerosissima, ha apprezzato affollando senza soluzione di continuità gli spazi.
«Si è trattato - spiega il presidente provinciale di Ascom Giulio Felloni - di una scommessa vinta. La collocazione, d'intesa e con il supporto convinto del Comune, è risultata positiva permettendo un successo senza precedenti rispetto alle quattro edizioni precedenti che erano già state un crescendo di ottimi risultati. Una scelta innovativa che ha permesso di dare nuova vita, almeno in questi giorni, a quel comparto urbanistico e nello stesso tempo così abbiamo riaffermato il concetto importante che il mondo del commercio di vicinato sono un prezioso collante non solo economico ma anche sociale e culturale per la nostra città, riaffermando così il senso di appartenenza ed il legame con Ferrara ed il suo territorio».
La manifestazione è stata promossa assieme alla Fiva-Confcommercio e allo sponsor Unicredit, con la collaborazione della contrada San Giacomo. La kermesse anno dopo anno cresce nelle sue caratteristiche – dice il direttore di Ascom Davide Urban -: quest'anno avevamo 135 banchi, tra questi anche quello della Spal, 15 in più rispetto all'edizione del 2014». A fare la parte del leone le postazioni europee (Italia, Austria, Spagna, Francia, Grecia, Finlandia, Olanda, Belgio, Lituania, Polonia, Regno Unito e altre) ma con presenze extraeuropee da Argentina, Usa, Messico, Russia, Israele, Senegal ed Ecuador, senza dimenticare il ruolo locale con otto banchi di aziende ferraresi. «Colgo l'occasione – conclude Urban - per ringraziare il Comune, la Polizia municipale, le Forze dell'ordine, insomma tutti quanti si sono adoperati per il successo pieno dell'edizione».
Fabio Terminali
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