«In ospedale cancellati 9 letti invece dei tre annunciati»
CENTO. La Fp- Cgil attacca l’Ausl: «Nel documento che ci hanno presentato il 22 settembre per gli ospedali di Cento e del Delta emerge chiaramente la chiusura di nove posti letto nella struttura...
CENTO. La Fp- Cgil attacca l’Ausl: «Nel documento che ci hanno presentato il 22 settembre per gli ospedali di Cento e del Delta emerge chiaramente la chiusura di nove posti letto nella struttura sanitaria centese contro i tre che annunciato negli scorsi incontri».
La denuncia, lanciata da Funzione pubblica Cgil, arriva attraverso una nota stampa in cui si specifica che «a gennaio erano presenti 21 posti letto in ostetricia - ginecologia; oggi se ci si va a vedere in reparto, che ora accoglie solo ostetricia, i posti letto sono 12». Un taglio che per il sindacato significa «posti di lavoro in meno e minor offerta per i cittadini». A supporto di questa tesi la Cgil porta l’esempio di quello che avveniva prima del taglio dei posti letto nel pronto soccorso centese: «Non essendoci nella struttura un’area dedicata all'osservazione a breve termine del paziente, che permetterebbe la valutazione dell'effettiva necessità di ricovero, venivano utilizzati tutti i posti letto disponibili in ospedale». Quindi, ribadisce il sindacato, «con nove posti letto in meno temiamo grandi difficoltà nei prossimi mesi». Ma questi non sono gli unici problemi riscontrati dal sindacato: «Chiediamo il miglioramento delle condizioni della piastra chirurgica. Alcune stanze - continua la nota - non hanno il bagno in camera ma condiviso in corridoio. Pazienti con esigenze diverse perché sottoposti a interventi chirurgici differenti condividono stanza e bagno in corridoio». E sull’annunciato miglioramento dell'area ostetrica - punto nascita, il sindacato aggiunge: «Rivedere immediatamente l'organizzazione del personale: durante il turno notturno per garantire un'assistenza adeguata alle donne e ai neonati deve essere presente una figura infermieristica o ostetrica oltre le due ostetriche che potrebbero essere impegnate in sala parto. Ad oggi - denuncia ancora il sindacato - se ci sono due parti viene attivata la figura dell'operatore socio sanitario. Non è questo il miglioramento promesso». L’ultimo attacco riguarda il personale della domenica: «Da anni sottolinea la Fp-Cgil - è inferiore a quello previsto per garantire i servizi essenziali. Gli ospedali di Cento, Delta e Argenta sono ospedali di riferimento per una fetta importante di popolazione e crediamo che ridotta l'offerta si riduce la domanda».
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