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Scontro fra auto

Pensionato perde la vita in un frontale

Pensionato perde la vita in un frontale

L’incidente a Sala Bolognese. La vittima è Alfio Montanari, 64 anni, di Madonna Boschi

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MADONNA BOSCHI. Ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto poco dopo la mezzanotte dell’altra sera a Bonconvento di Sala Bolognese in via Matteotti all’altezza del ponte sul Reno. La vittima è Alfio Montanari, 64 anni, residente a Madonna Boschi in via Madonna Boschi 32/1 di fronte alla chiesa. L'uomo, alla guida di una Peugeot 106, si è scontrato frontalmente con un'altra auto della stessa marca, guidata da un quarantenne di Argelato che ha riportato lievi ferite. Sul luogo sono intervenuti i carabinieri della stazione di San Pietro in Casale e il personale del 118. Sul luogo dell'incidente, reso ancor più drammatico dal buio della notte, dalla presenza delle due auto semidistrutte e dai rottami sparsi ovunque sulla strada, già i primi soccorsi hanno constatato le gravissime condizioni del 64enne. Alfio Montanari è stato trasportato a tutta velocità dall’ambulanza del 118 all’ospedale Maggiore di Bologna, dove il pensionato è deceduto a causa delle ferite riportate nello scontro.

Dai primi rilievi sembra che le cause dell'incidente siano da imputare ad un colpo di sonno, o una fatale distrazione, di uno dei due conducenti. Tutto è al vaglio degli organi competenti a cui spetta accertare e stabilire l'esatta dinamica dello scontro e delle eventuali responsabilità.

Divorziato dalla moglie, da cui ha avuto un figlio, Alfio Montanari viveva da solo. La notizia della sua morte si è sparsa ieri mattina in paese creando sgomento misto a incredulità. Dopo una vita dedicata all'attività di contoterzista, nel campo dei lavori agricoli, da alcuni anni Alfio Montanari era in pensione. Persona schiva e molto riservata lo si vedeva poco in giro per il paese (Madonna Boschi conta circa 200 abitanti ed è tra l’altro divisa amministrativamente tra i comuni di Vigarano Mainarda e Poggio Renatico e in piccolissima parte anche Mirabello) anche se, spesso, non disdegnava di essere e presente ai momenti di festa organizzati dalla locale Pro Loco he proprio in questo periodo sta organizzando la sagra della salamina da sugo. «Era un amico», questa la frase più ricorrente che circolava ieri in paese in quanto la persona era molto conosciuta.

L'attività di contoterzista nei lavori agricoli lo aveva messo in costante contatto con tutte le aziende agricole della zona e, inoltre, come persona era apprezzato dalla gente per i suoi modi sempre garbati e corretti. Negli ultimi anni, dopo il divorzio, viveva da solo e forse per questo frequentava raramente i punti di incontro. Al momento non si hanno notizie sulla data fissata per il funerale.

Giuliano Barbieri

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